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Vi segnaliamo che lo scorso lunedì 27 luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti recante le modalità di erogazione degli incentivi a favore degli investimenti nel settore dell’autotrasporto. Sono a tal proposito previsti incentivi alle imprese del settore autotrasporto di merci per conto di terzi – la cui attività è svolta nel territorio italiano – con lo scopo di garantire alle stesse di rinnovare il parco mezzi circolante e attuare un passaggio a tecnologie meno inquinanti.
Nello specifico, con il provvedimento vengono stanziati 122,2 milioni di euro (18,1 milioni di euro quali residui dell’annualità 2019, 42,1 milioni di euro per l’annualità 2020, 62 milioni di euro per l’annualità 2021), mentre le tipologie di interventi ammissibili sono 4:

1.  Per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (Full Electric) nonché per l’acquisto di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione. Per questa tipologia sono stanziati 46,4 milioni di euro;

2.Previste due tipologie di intervento ammissibile: la prima riguarda la radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico a partire da 7 tonnellate; la seconda invece riguarda l’acquisizione di veicoli commerciali leggeri euro 6 D TEMP di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia. Per questa seconda tipologia sono stanziati euro 44,1 milioni;

3. Acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica nonché per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale.Pe questa tipologia sono stanziati 29,2 milioni di euro;

4. acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico. Per quest’ultima tipologia di investimenti sono stanziati 2,4 milioni di euro.

Come affermato, tra i beneficiari figurano le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, nonché le strutture societarie, risultanti dall’aggregazione di stesse imprese, iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N) ovvero, relativamente alle aziende che esercitano con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, iscritte all’albo nazionale delle imprese che esercitano l’attività di autotrasporto.

Si segnala che il Decreto è entrato in vigore lo scorso 28 luglio e che entro i successivi 15 giorni seguirà un Decreto del direttore per il trasporto stradale con il quale saranno definite le modalità di dimostrazione dei requisiti tecnici per poter accedere al beneficio nonché le modalità di presentazione delle domande, della documentazione e della rendicontazione.
I contributi verranno erogati sino all’esaurimento delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimenti.
Potete consultare il testo del Decreto cliccando qui.

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