fbpx
skip to Main Content
info@busturistici.com

Vi riportiamo di seguito le principali novità in materia di IVA e relativi adempimenti in ambito Europeo e dei vari Paesi Membri.

BELGIO:
Costruzione di un immobile eseguita da un’impresa edile straniera, quando si applica inversione contabile?

Se un’attività è attiva nel settore delle costruzioni e svolge lavori su beni immobili all’estero sicuramente gli aspetti fiscali e sociali devono essere presi in considerazione.Il modo in cui l’imposta deve essere applicata dipende dallo Stato membro dell’UE in cui si trova l’immobile. A tal proposito, il Ministro delle finanze belga fornisce una sintesi della questione.
La risposta del Ministro delle finanze riguarda il caso in cui un imprenditore straniero non ha una sede fissa in Belgio. Tuttavia,occorre tenere in considerazione due quesiti: l’imprenditore straniero deve registrarsi ai fini IVA in Belgio? È necessario addebitare l’IVA belga? Per rispondere a questi, è effettivamente necessario fare una distinzione in base alla posizione IVA del cliente dell’imprenditore straniero.
Se il cliente belga è un soggetto identificato ai fini IVA e presenta dichiarazioni IVA periodiche:
In tal caso, il luogo in cui viene eseguita la prestazione è il luogo in cui si trova il bene immobile in questione. Dato che il cliente è un soggetto identificato ai fini IVA, si applicherà inversione contabile (l’impresa straniera non deve fatturare l’IVA).
Discorso diverso è se il cliente finale è un consumatore privato. In questo caso, è l’imprenditore a doversi far carico dell’imposta e della relativa liquidazione.

GIURISPRUDENZA EUROPEA:
Importi ricevuti da un fornitore in caso di risoluzione anticipata da parte del cliente. 

Vodafone Portogallo, nell’esercizio della sua attività, in caso di recesso anticipato del contratto da parte del cliente applica generalmente una penale. Tale penale è considerabile come un pagamento ricevuto per una prestazione di servizi ? Sono imponibili ai fini IVA tali importi?
Secondo la Corte di Giustizia Europea tali importi sono considerabili come compenso contrattuale minimo che rimpiazzerebbe il mancato introito dovuto dal recesso del cliente e pertanto imponibili ai fini IVA.

E’ permesso il diritto di detrazione dell’imposta sul valore aggiunto anche in caso di dubbi da parte delle autorità fiscali? 
Secondo la Giurisprudenza Europea, a un soggetto passivo ai fini IVA può essere negato il diritto di detrarre l’IVA solo se vi è presunzione, sulla base di dati oggettivi, che lo stesso soggetto nell’acquistare beni o servizi sapeva – o poteva sapere – di partecipare ad una catena di approvvigionamento finalizzata a commettere frodi sull’IVA stessa. Sta in capo al contribuente inoltre provare l’assenza di frodi al fine di liberarsi di tale presunzione e ottenere il diritto a detrarre l’imposta.

ALCUNE NOVITA’ NEI VARI PAESI

Belgio: A partire dall’8 giugno e sino al 31 dicembre 2020, una temporanea e ridotta aliquota del 6% di IVA verrà applicata sui servizi di ristorazione e catering (ciò non comprende l’acquisto di alcolici).

Germania: per un periodo di 6 mesi (1 luglio- 31 dicembre 2020) l’aliquota IVA al 19% scenderà al 16% al fine di stimolare i consumi sui beni e servizi.

Grecia: anche in Grecia una riduzione dell’aliquota IVA, in particolare per i servizi del settore turismo e ristorazione, trasporti ferroviari, trasporti su autobus, marittimi e aerei, a partire dal 1 giugno e sino al prossimo 31 dicembre. L’aliquota ridotta è del 13%.

Regno Unito: l’introduzione della Reverse Charge nel settore dell’edilizia e delle costruzioni è stato posticipato, causa coronavirus, a partire dal 1 marzo 2021.

Back To Top