2 Luglio 2020

Traforo del Frejus e Autostrada del Brennero: aggiornamenti sui divieti in corso


Condividi sui social

Traforo del Frejus e Autostrada del Brennero

Aggiornamenti sui divieti in corso

 

Con la presente siamo a comunicarvi che la Commissione Intergovernativa del Traforo del Frejus ha ratificato le misure di divieto di circolazione degli automezzi pesanti di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate Euro 3 ed Euro 4 a partire dal 1° luglio 2020.
Considerata, la difficoltà legata all’emergenza sanitaria da Covid-19, la Commissione ha autorizzato il rinvio fino al 30 settembre 2020 per l’attuazione del divieto.
Fino ad allora sarà quindi consentito il transito dei mezzi pesanti Euro 3 ed Euro 4 nel Traforo del Frejus, in entrambe le direzioni dietro esibizione, su richiesta, di apposita autocertificazione attestante l’impossibilità di dotarsi di automezzi pesanti conformi alle norme Euro 5 ed Euro 6 per circostanze direttamente riferibili alla precitata emergenza sanitaria.
Facciamo presente che i divieti di cui sopra si riferiscono al solo trasporto merci.
Tutti i bus, di qualsiasi classe di emissione, possono circolare all’interno del Traforo e in caso di applicazione di FAP, viene riconosciuta la nuova classe di emissione purché specificata sul libretto del mezzo.

Vi segnaliamo inoltre che con il Regolamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del Tirolo il 30 giugno scorso, è stato ripristinato il divieto di circolazione per i veicoli addetti al trasporto merci con lunghezza superiore a 12 metri, sulle rampe dello svincolo Innsbruck sud in entrambe le direzioni, dell’autostrada del Brennero A13, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 11 e dalle 15 alle 18.
E’ esentato da tale divieto il traffico dei mezzi pesanti con origine o destinazione nelle aree municipali di Natters, Mutters, Schönberg im Stubaital, Fulpmes Mieders, Telfes im Stubai, Neustift im Stubaital, Mühlbachl, Pfons, Matrei am Brenner, Navis, Steinach am Brennero, Trins, Gschnitz, Schmirn, Vals, Gries am Brenner, Obernberg am Brenner, Götzens e Birgitz.