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I nostri associati

A breve sarà disponibile in questa sezione l’elenco completo delle aziende aderenti al Comitato. Al momento sono state superate le 170 adesioni. Nei prossimi giorni ne sono attese ulteriori, per dare sempre maggiore forza e capacità al Comitato di far sentire a tutti i livelli la voce e le istanze di un settore realmente importante per il Paese.

Un comitato nazionale

Il Comitato Bus Turistici Italiani è il primo raggruppamento di aziende del settore in Italia. Una realtà nuova, nata in conseguenza della crisi sanitaria che sta interessando anche l’Italia e che, attualmente, coinvolge già – a pochi giorni dalla sua nascita – oltre cento operatori. A causa del coronavirus quello dei bus turistici è stato il primo settore a fermarsi e, presumibilmente, sarà l’ultimo a ripartire. In questo contesto il Comitato nasce proprio con la volontà di dare voce ad un comparto che, al momento, non sembra adeguatamente considerato da Istituzioni ed opinione pubblica.

I numeri

Il settore, tradotto in numeri, significa più di 25mila posti di lavoro, altrettanti bus che viaggiano sulle strade ed autostrade italiane, 2,5 miliardi annui di fatturato, 1,7 miliardi di chilometri percorsi ogni anno, 450 milioni di litri di carburante consumati. Un settore che genera anche importanti ricadute sui bilanci pubblici, se si contano i circa 270 milioni di accise derivanti dall’acquisto di carburanti ed ulteriori 100 milioni di euro incassati direttamente dai comuni attraverso i tickets bus.

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