10 Luglio 2020

Decreto Rilancio approvato alla Camera


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Nella giornata del 9 luglio il Decreto Rilancio è stato approvato alla Camera e verrà sottoposto all’ultimo step, quello dell’approvazione in Senato, senza ulteriori emendamenti a causa delle tempistiche piuttosto strette: il Decreto va convertito in legge entro il 18 luglio.

Tra gli emendamenti più significativi si riscontrano la proroga di una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza epidemiologica per i contratti a termine, inclusi quelli di apprendistato, ferma restando la possibilità di prorogare o rinnovare fino al 30 agosto i contratti già in essere al 23 febbraio scorso al fine di far fronte alla ripresa dell’attività.

Si potranno anticipare sin da subito le 4 settimane di CIG con causale COVID19 previste per il periodo compreso tra il primo settembre ed il 31 ottobre, tenendo presente che per poter utilizzare le nove settimane previste dal Decreto Rilancio stesso occorre aver già usufruito delle settimane di CIG introdotte dal Cura Italia.

Si conferma, infine, l’estensione della durata del voucher introdotto dalle recenti normative per acquisto di viaggi, vacanze e pacchetti turistici a 18 mesi, terminati i quali, in assenza di consumo dello stesso, l’agenzia di viaggio, l’albergatore, il tour operator ed il vettore dovranno restituire la somma monetaria equivalente a quanto precedentemente versato dal viaggiatore.
Si tratta di una migliorativa all’istituto introdotta anche a seguito della doppia procedura d’infrazione aperta dalla Commissione Europea a seguito della violazione delle discipline del diritto comunitario contenute nel Regolamento 261/2004, le quali, ricordiamo, riconoscono la tutela al consumatore riconoscendogli la facoltà di richiedere a sua discrezione il rimborso monetario in alternativa al voucher stesso.

 

Una volta pubblicato in G.U. il testo Vi segnaleremo il link con il quale poterlo consultare.