13 Luglio 2020
Nuove misure per il trasporto in sede di conversione del Decreto Rilancio
In sede di conversione in Legge del Dl Rilancio sono state aggiunte alcune misure alla Camera dei Deputati per il settore dei trasporti, in particolare riguardanti alcuni incentivi per imprese ma anche cittadini. Nello specifico :
– Buono viaggio per persone con mobilità ridotta:
La Camera ha introdotto un nuovo articolo, il 200-bis, il quale riconosce un buono viaggio per gli spostamenti in taxi o NCC da parte di persone con mobilità ridotta o affette da patologie accertate, anche se accompagnate, residenti in capoluoghi di provincia o nei capoluoghi di città metropolitane. Il valore del buono ammonta al 50% della spesa sostenuta sino ad un massimo di 20 euro per ogni viaggio effettuato dal 15 luglio al 31 dicembre 2020. I suddetti buoni non sono cedibili, non costituiscono reddito e non sono rilevanti ai fini ISEE.
Lo scopo di questo nuovo articolo è quello di incentivare il servizio di trasporto offerto da taxi e NCC, oltre ad evitare affluenza nei mezzi pubblici quali autobus, tram e metro in un ottica di prevenzione dei contagi.
A tal proposito la norma stanzierebbe circa 5 milioni di euro agli enti locali, i quali individueranno a loro discrezione i beneficiari, con priorità ai nuclei familiari che non hanno percepito sostegni al reddito e che sono stati colpiti dalla crisi.
-Incrementato il Fondo per l’acquisto di veicoli ecocompatibili:
Al fine di sostenere una mobilità green, il decreto prevede lo stanziamento di somme in dotazione ad un Fondo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni, con 100 milioni stanziati per il 2020 e 200 per il prossimo anno. Durante il passaggio alla Camera tale fondo ha visto un ulteriore stanziamento di 50 milioni di euro al fine di sostenere l’acquisto, da parte di persone fisiche e di persone giuridiche per l’acquisto di una nuova auto dal 1 agosto al 31 dicembre 2020.
Il nuovo incentivo è cumulabile con l’ecobonus e può essere utilizzato per l’acquisto di auto per un valore massimo di euro 40 mila, non per forza elettriche o ibride (purché almeno di euro 6 e con soglie di emissione inquinanti entro i 110 g/km Co2). L’incentivo è previsto sia in caso di rottamazione sia senza rottamazione.
-Stanziamento di 20 milioni di euro nel Fondo per l’autotrasporto su gomma per l’abbattimento del costo dei pedaggi autostradali:
con questo ulteriore stanziamento, il Fondo in questione vede l’ammontare in euro salire a 260 milioni di euro, che poi avrà lo scopo di sostituire i camion più inquinanti con mezzi più compatibili con l’ambiente.
-Rimborso per gli abbonamenti ferroviari e TPL:
Il decreto prevede un rimborso per chi, in possesso di un abbonamento ferroviario o di TPL, non è riuscito a usufruire il medesimo durante il lockdown.
In particolare, le aziende di trasporto erogheranno il rimborso agli utenti in base alla scelta di quest’ultimo, ovvero emissione di un voucher di pari importo al valore del titolo di viaggio o abbonamento da utilizzare entro un anno dall’emissione (sebbene tale voucher, ad avviso di chi scrive, debba esteso a 18 mesi) o, in alternativa, il prolungamento dell’abbonamento stesso della durata di tempo in cui lo stesso non è stato usufruito.
Per accedere al rimborso l’utente farà domanda al vettore, allegando la documentazione relativa al possesso del titolo di viaggio, obbligatoriamente valido durante il periodo del lockdown, unitamente ad una dichiarazione circa il mancato utilizzo del medesimo a seguito dell’emergenza epidemiologica e dei conseguenti provvedimenti restrittivi.
Successivamente, il vettore entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dovrà effettuare il rimborso mediante la soluzione scelta dall’utente.
Ricordiamo che la conversione in legge del Decreto Rilancio è in fase di conclusione e che l’ultimo iter, quello dell’approvazione in Senato, è atteso per la giornata di domani: sarà nostra premura aggiornarVi sulle relative novità. Nel frattempo lo staff di Finaxit rimane a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.