17 Luglio 2020

Novità in materia di ammortizzatori sociali e misure per il turismo


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Vi riportiamo le principali novità in materia di lavoro e misure dirette al sostegno del settore turistico:

Ammortizzatori sociali: novità legislative in materia di integrazione salariale 
La disciplina della CIG in deroga con causale Covid19 modificata dal Decreto Rilancio – il quale introduce ulteriori 9 settimane integrando quelle già istituite dal Cura Italia – risulta molto simile rispetto a quella in materia di CIGO, con lo scopo di snellire la procedura che risulta di suo ben più articolata e complessa (di fatto il passaggio dalle Regioni viene “saltato”). Anzitutto, le imprese presentano domanda entro la fine del mese successivo a quello in cui è iniziato il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
Occorre specificare che le 9 settimane di CIG in deroga con causale Covid19 istituite dal Decreto Cura Italia non possono essere più richieste, in quanto l’ultimo termine di presentazione era lo scorso 15 luglio.
Inoltre, le 9 settimane previste dal Decreto Rilancio con il meccanismo 5+4 , poi modificato dal Dl 52/2020 in materia di “trattamento di integrazione salariale, nonche’ proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro”, non possono essere utilizzate se non sono state usufruite le 9 settimane previste dal Cura Italia.
Quanto al meccanismo 5+4, era previsto che le 4 settimane fossero utilizzate nei mesi di settembre e ottobre (entro il 31/10). Tuttavia, le 4 settimane possono essere utilizzabili anche in un periodo antecedente al 1 settembre 2020, in quanto viene meno suddetto vincolo, fermo restando che occorre prima usufruire delle precedenti settimane di CIG in deroga con causale Covid19.
Resta ferma la durata massima complessiva di 18 settimane (eccetto il più ampio periodo per le aziende con sede nei comuni delle zone rosse e gialle).

Fondo FAST proroga al 31 ottobre le misure Covid19 per i dipendenti delle aziende del settore turismo
Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti di aziende del settore turismo ha comunicato la proroga al 31 ottobre 2020 del termine per le misure straordinarie previste per fronteggiare l’emergenza: inizialmente fissato al 30 giugno scorso, il Fondo fornisce assistenza per i dipendenti iscritti dal proprio datore di lavoro con condizioni che restano invariate per poter usufruire alle prestazioni.

Le principali associazioni di categoria del settore turismo siglano un avviso comune per imprese e lavoratori del settore
Lo scorso 14 luglio FIPE, Federalberghi, FIAVET, FAITA, CONFCOMMERCIO , FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS hanno provveduto a siglare un avviso comune finalizzato a sostenere i lavoratori e le imprese del settore turismo danneggiati dall’emergenza epidemiologica, richiedendo, in particolare, uno stanziamento di ulteriori risorse finalizzato a garantire ammortizzatori sociali sino al 31 dicembre 2020 e agevolazioni, quali sgravi contributivi, per le nuove assunzioni. Infine, viene richiesto un intervento in campo fiscale tale da garantire continuità imprenditoriale e conseguente mantenimento dei livelli occupazionali nel medesimo settore.