11 Agosto 2020

Principali novità fiscali e di sostegno alle PMI a seguito dell’emanazione dei recenti provvedimenti


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Vi riportiamo di seguito le principali novità in materia di fiscalità e di sostegno alle PMI a seguito dell’emanazione dei recenti provvedimenti normativi:

Decreto Agosto pubblicato in CdM, le principali novità fiscali
Tra le principali novità fiscali di immediato impatto figurano la rateizzazione dei versamenti tributari sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio che saranno effettuati senza sanzioni nè interessi con un 50% con prima rata  entro il 16 settembre 2020 e con un massimo di 4 rate mensili di eguale importo, mentre il restante 50% mediante una rateizzazione fino ad un massimo di 24 rate di eguale importo con la prima rata entro il 16 gennaio 2021; inoltre, è rinviato al prossimo 30 aprile 2021 il versamento della seconda (o dell’unica) rata e dell’acconto dell’imposta sui redditi e dell’IRAP per i contribuenti ISA e per i forfettari che hanno subito un calo del 33% del proprio reddito nel primo semestre 2020.

Firmati i Decreti attuativi delle misure a sostegno delle PMI previste dal Decreto Rilancio 
Il Ministero delle Economie e delle Finanze con il comunicato stampa numero 184 del 10 agosto ha annunciato l’emanazione dei due decreti attuativi necessari a rendere efficaci le disposizioni di cui all’art. 26 del Decreto Rilancio: il primo riguardante le modalità di attuazione degli incentivi (credito d’imposta) per il rafforzamento patrimoniale delle imprese, con istanza da presentare all’Agenzia delle Entrate che entro 30 giorni comunica l’accoglimento o meno della medesima indicando l’importo spettante sotto forma di credito d’imposta. Per quanto concerne le istruzioni occorrerà attendere provvedimento delle Entrate;
il secondo, emanato di concerto con il MISE, riguardante invece l’operatività del Fondo Patrimonio PMI, con il processo di richiesta ed erogazione di competenza di Invitalia, che si preoccuperà anche di pubblicare sul proprio sito la relativa documentazione e istruzioni per l’istanza.

Validità DURC online, i chiarimenti dell’INPS 
L’INPS con un messaggio del 10 agosto (il numero 3089) ha chiarito che la proroga dello Stato di Emergenza al prossimo 15 ottobre non produrrà alcun effetto nei confronti della validità dei DURC online che abbiano scadenza dal 31 gennaio al 31 luglio: per questi, infatti, la scadenza rimane fissata al 29 ottobre prossimo.