14 Agosto 2020

Testo ufficiale del DL Agosto


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È stato reso disponibile il testo ufficiale del DL Agosto, non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto bollinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è disponibile al seguente link: DL AGOSTO

Ricordiamo che si tratta di un provvedimento che prevederà lo stanziamento di circa 25 miliardi di euro destinati a sostenere le retribuzioni attraverso gli ammortizzatori sociali, alla proroga delle scadenze fiscali e ad alcune novità in tema di sostegno per le imprese del settore trasporto persone.

Il capitolo lavoro è tra quelli più corposi, con l’attesa proroga della cassa integrazione ordinaria, in deroga e dell’assegno ordinario per ulteriori 18 settimane da utilizzare entro il prossimo 31 dicembre, con un contributo da parte delle imprese che va dal 9 al 18 per cento in caso subito una perdita del fatturato inferiore al 20 per cento o che non ne hanno subita affatto: per le imprese con perdite dei ricavi superiore al 20 per cento l’ammortizzatore sociale rimarrà gratuito.
E’ previsto un incentivo invece per le imprese che non richiedono la CIG: è previsto un esonero contributivo fino a 4 mesi ed utilizzabile sempre entro il prossimo 31 dicembre.
Altro incentivo è previsto per le imprese che assumono: in presenza di un aumento dell’occupazione netta queste verrebbero escluse dai versamenti previdenziali.
Sul tema licenziamenti non si ha una vera e propria proroga, bensì una sorta di slittamento per tutta la durata delle settimane di CIG richieste (dal 13 luglio sino a metà novembre). Eccezione resta per le imprese che cessano attività d’impresa, si trovano in stato di liquidazione o di fallimento.

Sul fronte fiscale, per quanto riguarda le imposte sospese da marzo a maggio non vi è più restituzione integrale a settembre, bensì una rateizzazione con il 50% delle medesime da pagare fino ad un massimo di 24 rate, mentre la prima parte da pagare – anch’essa a rate, massimo 4 – a partire dal 16 settembre.
Lo Stop alle riscossioni delle cartelle di pagamento e agli avvisi esecutivi è stata posticipata al 15 ottobre.

Inoltre, viene potenziato con ulteriori 7,8 miliardi di euro il Fondo centrale di garanzia PMI per l’accesso al credito tramite prestiti con garanzia dello Stato.
Per quanto concerne la moratoria dei mutui e dei finanziamenti contratti dalle PMI viene prorogata dal 30 settembre, data di scadenza prevista dal Decreto Cura Italia, al prossimo 31 gennaio 2021 (fino al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico), in maniera automatica e senza alcuna formalità per chi avesse già beneficiato di tale moratoria.

Viene previsto un contributo a fondo perduto per tutte le attività economiche e commerciali dei centri storici che abbiano riscontrato un calo del fatturato del 50% a giugno 2020 rispetto al medesimo periodo di giugno 2019, con le medesime modalità dell’erogazione del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del Decreto Rilancio. Tale articolo, tuttavia, sembrerebbe in fase di revisione e pertanto comunicheremo eventuali cambiamenti in corso.

Per il settore trasporto di passeggeri con autobus non soggetti ad obblighi di servizio pubblico verrà istituito presso il MIT un fondo con una dotazione di 30 milioni di euro al fine di compensare le ingenti perdite subite dalle imprese in ragione dei minori ricavi realizzati. Le modalità di erogazione saranno definite da successivo decreto attuativo del MIT, fermo restando che l’autorizzazione di tali aiuti sia sottoposta alla Commissione Europea ai sensi dell’articolo 108, comma 3 del TFUE.