20 Agosto 2020

Covid19: panoramica sulle misure economiche adottate e misure ad hoc per agenzie e T.O.


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Per far fronte all’emergenza Coronavirus il Governo italiano ha adottato una serie di misure dirette al sostegno economico delle imprese italiane. Le disposizioni attuate fino ad ora sono:

– DL 18/2020 “DECRETO CURA ITALIA” convertito dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, il quale prevede fra le principali misure quanto segue:

Indennita’ professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (art.27).  Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori  titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma  26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro.

Pontenziamento del Fondo di Garanzia PMI (Art.49 bis). Fino al 2 marzo 2021, l’intervento del Fondo di garanzia per le PMI è concesso a titolo gratuito e con priorità sugli altri interventi, per un importo massimo garantito per singola impresa di 2,5 milioni di euro, in favore delle piccole e medie imprese con sede o unità locali ubicate nei territori del comuni colpiti dall’epidemia di COVID-19 come individuati nell’Allegato 1 al DPCM del 1° marzo 2020; per tale finalità il Fondo è rifinanziato di 50 milioni di euro per il 2020;

Sostegno finanziario alle piccole e medie imprese (art. 56). Moratoria straordinaria volta ad aiutare specificamente le microimprese e le piccole e medie imprese che alla data di entrata in vigore del decreto hanno in corso prestiti o linee di credito già messe a disposizione da banche o altri intermediari finanziari. Per questi finanziamenti la misura dispone che:

a) le linee di credito accordate “sino a revoca” e i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti non possano essere revocati fino alla data del 30 settembre 2020;
b) la restituzione dei prestiti non rateali con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 sia rinviata fino alla stessa data;
c) il pagamento delle rate di prestiti con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 sia rimesso in scadenza sulla base degli accordi tra le parti o, in ogni caso, sospeso almeno fino al 30 settembre 2020.

Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (art.62). Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari (diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale) che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Alle attività d’impresa, arte o professione con ricavi non superiori a 2 milioni di euro sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020:

a) relativi alle ritenute alla fonte e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale
b) relativi all’imposta sul valore aggiunto;
c) relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l’assicurazione obbligatoria.

Il sito del Governo italiano ha reso disponibile un link dedicato:
http://www.governo.it/it/curaitalia

DL 8 aprile 2020, n.23 “DECRETO LIQUIDITA'” (coordinato con la legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40) il quale ha previsto:

garanzie da parte dello Stato per 200 miliardi (art. 1), concesse attraverso Sace in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese di ogni dimensione. In particolare, la garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato, a seconda delle dimensioni dell’impresa, ed è subordinata a una serie di condizioni tra le quali l’impossibilità di distribuzione dei dividendi da parte dell’impresa beneficiaria per i successivi dodici mesi e la necessaria destinazione del finanziamento per sostenere spese ad attività produttive localizzate in Italia;

potenziamento del Fondo di Garanzia per le Pmi (art. 13), con l’ammissione al Fondo, con copertura al 100%, e senza procedura di valutazione da parte del medesimo, dei nuovi finanziamenti di durata massima di 6 anni a favore di Pmi e piccoli professionisti, per un importo massimo di 25.000 euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi del beneficiario; il rimborso del capitale non decorre prima di 18 mesi dall’erogazione del prestito. Il Fondo può ora concedere garanzie a titolo gratuito fino a un importo massimo di 5 milioni di euro anche alle imprese con numero di dipendenti inferiore a 499. La garanzia del fondo stesso è pari al 90% dell’importo. Infine, per le imprese con ricavi fino a 3,2 milioni di euro, la garanzia concessa dal Fondo al 90% può essere cumulata con un’altra garanzia di un terzo soggetto, per ottenere prestiti con una garanzia del 100% su finanziamenti di importo massimo di 800.000 euro (e comunque non superiori al 25% dei ricavi del beneficiario).

Ulteriori dettagli sono disponibili al seguente link:
https://www.mef.gov.it/covid-19/Sostegno-alla-liquidita-delle-famiglie-e-delle-imprese/

DL 19/2020 n.34  “DECRETO RILANCIO” (coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020) il quale ha previsto:

Contributo a fondo perduto (art.25) Il contributo spetta ai titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica;

Esenzione versamento IRAP (art.24). Il Decreto Rilancio dispone l’esenzione dal versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020 per le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi/compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge. Rimane fermo l’obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019. L’importo non versato in acconto è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo nel 2021. Restano escluse dalla disposizione agevolative le banche e gli altri enti e società finanziari, le imprese di assicurazione e le amministrazioni ed enti pubblici;

Credito di Importo e rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni (Art. 26).

Fondo Patrimonio PMI (art.26) i cui soggetti beneficiari sono: Società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, anche semplificata, cooperativa, aventi sede legale in Italia, che non operino nel settore bancario, finanziario o assicurativo e che soddisfino o seguenti requisiti:  presentino un ammontare di ricavi 2019 tra i 10 e i 50 milioni; abbiano subito, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nei mesi di marzo e aprile 2020, una riduzione complessiva dell’ammontare dei ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in misura non inferiore al 33%; abbiano deliberato ed eseguito dopo l’entrata in vigore del decreto-legge Rilancio ed entro il 31 dicembre 2020 un aumento di capitale a pagamento e integralmente versato; si trovino in situazione di regolarità contributiva, fiscale e in materia di normativa edilizia e urbanistica del lavoro, prevenzione degli infortuni e salvaguardia dell’ambiente; il numero di occupati è inferiore a 250 persone;

Credito di imposta per gli affitti (art.28) i cui soggetti beneficiari sono soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente e, ad esclusione delle strutture alberghiere, con ricavi/compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente, spetta un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;

Bollette (art.29) Riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020;

Varie tipologie di credito di imposta (art.120, 122, 125, 150, 151): dettagli disponibili al link più in basso.

Per ulteriori dettagli alle misure sopra esposte ed altre disposizioni previste suggerirei di consultare la pagina ufficiale disposta dal Governo sul Decreto Rilancio:
http://www.governo.it/it/dl-rilancio

DL 104/2020 “DECRETO AGOSTO” il quale ha previsto:

Ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi (art 97): Viene prevista la possibilità di rateizzare i versamenti già sospesi con il DL Rilancio (cfr. artt. 126 e 127 DL 19.5.2020, n. 34): si tratta dei versamenti in scadenza nel periodo di lock down e dunque nei mesi di marzo, aprile e maggio, già differiti al 16 settembre dal citato DL Rilancio (v. tabella sottostante);

– Proroga moratoria PMI al 31 gennaio 2021 (art.65): inizialmente, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è stato sospeso sino al 30 settembre 2020. Con il Decreto di agosto, la sospensione arriva fino al 31 gennaio 2021;

i versamenti per i contribuenti ISA (Indici sintetici di affidabilità) (art.98) e forfettari che abbiano subito un calo di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 dovranno versare la seconda o unica rata e dell’acconto IRAP entro il 30 aprile 2021.

Segnaliamo inoltre, sempre in merito al Decreto Agosto, una serie di misure per AGENZIE VIAGGIO E TOUR OPERATOR che di seguito riepiloghiamo:

Imprese turistiche
Sono previsti sgravi contributivi per nuove assunzioni e riaperture con decontribuzione del 100% dei costi nel caso di:

assunzione a tempo indeterminato (6 mesi di decontribuzione)
assunzione a tempo determinato / stagionale (3 mesi di decontribuzione)
rientro dalla cassa integrazione (4 mesi di decontribuzione)

Proroga Cassa Integrazione
La cassa integrazione in deroga (CIG) è prorogata di 18 settimane fino al 31 dicembre 2020.
Le ulteriori nove settimane di trattamenti sono riconosciute esclusivamente ai datori di lavoro cui sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di nove settimane. Inoltre, è previsto che per tali ulteriori settimane debba essere versato un contributo addizionale determinato sulla base del raffronto tra il fatturato del primo semestre 2020 e quello del primo semestre 2019.
Il provvedimento proroga fino al 31 dicembre 2020 il blocco dei licenziamenti per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza epidemiologica, oppure dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali.

Lavoratori del turismo
Indennità specifiche solo per il lavoratori del turismo con 1000 euro di bonus per autonomi e stagionali del settore

Tax credit affitti
E’ stato rifinanziato con ulteriori 100 milioni di euro permettendo l’estensione al settore termale e la proroga di un mese al credito d’imposta del 60% per gli affitti degli immobili delle imprese turistiche. Il bonus si applica ad alberghi, agenzie viaggi e tour operator senza limiti di fatturato e col limite di 5 milioni di euro ad altre imprese del settore turistico. Possono usufruire di questo credito le imprese che hanno avuto perdite di fatturato non inferiori al 50%.

Agenzie viaggi, Tour operator e Guide turistiche
Il fondo emergenze per aiutare chi ha subito perdite, introdotto dal Decreto Rilancio, sale da 25 a 265 milioni di euro e viene esteso alle Guide turistiche. I criteri di ripartizione del Fondo verranno definiti con apposito decreto attuativo che verrà prossimamente emanato dal Mibact.

Sospensione rate mutui
Il pagamento delle rate dei mutui in scadenza al 30 settembre 2020 è prorogato al 31 marzo 2021

Esonero IMU per il turismo
Ci sarà l’esonero dalla seconda rata dell’IMU 2020 per:
– immobili di strutture ricettive (alberghi, b&b, case vacanza, rifugi, ostelli, affittacamere, residence, campeggi, villaggi)
– immobili di fiere e congressi
– stabilimenti balneari
– discoteche
– Riqualificazione strutture ricettive
– Ulteriori 180 milioni per il credito d’imposta per riqualificazione e miglioramento delle strutture turistico ricettive. Lo sconto è elevato al 65% ed esteso alle strutture ricettive all’aperto (agriturismi e campeggi)

Città d’arte
Contributo a fondo perduto per le attività commerciali aperte al pubblico nei centri storici, taxi e NCC dei comuni capoluogo di provincia o città metropolitane che nel 2019 hanno registrato presenze turistiche pari, rispettivamente, a tre volte e una volta il numero dei residenti. In foto le 29 città individuate con il rapporto tra presenze straniere e residenti: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Martera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliaari, Catania, Genova, Palermo, Torino e Bari. Possono accedere al contributo le attività, come ristoranti, bar, negozi che a giugno 2020 hanno fatturato un terzo in meno rispetto a giugno 2019

Imposta di soggiorno
Aumentato di 300 milioni di euro il fondo di ristoro ai comuni per i mancati introiti dell’imposta di soggiorno

Concessioni balneari
Abolizione del canone Omi per le pertinenze, Definizione agevolata dei contenzioni ed equiparazione di concessioni fluviali e lacuali a quelle marittime

Tavolini bar e ristoranti
L’esonero dal pagamento della Tosap, la tassa di concessione del suolo pubblico è prorogata fino al 31 dicembre. Fino alla stessa data è sospeso il regime di autorizzazioni delle soprintendenze.

Internazionalizzazione fiere
Il fondo per l’internazionalizzazione delle imprese è aumentato di 400 milioni di euro per favorire gli enti fieristici italiani costituiti in società di capitali

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il Turismo ha creato una pagina dedicata alle misure attuate per il turismo: https://www.beniculturali.it/articolo/dl-agosto

ULTERIORI MISURE EMANATE DALLE SINGOLE REGIONI
In aggiunta a quanto sopra riportato, le Giunte Regionali hanno provveduto ad emanare ulteriori provvedimenti a sostegno delle imprese in questa fase di emergenza sanitaria. Segnaliamo altesì eventuali bandi e finanziamenti che le Camere di Commercio locali mettono a disposizione.

Per eventuali approfondimenti, o per specifiche ricerche riguardanti una particolare regione, Finaxit è a vs disposizione.