25 Agosto 2020

Tax Free shopping, il rimborso IVA per turisti non residenti in UE


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Tax free shopping, libertà in capo al turista di scegliere l’operatore di VAT refund 

Con la pronuncia AS1689 l’Antitrust ha stabilito che il turista extra UE che effettua shopping all’interno dell’Unione ha il diritto di scegliere il fornitore che desidera per il servizio di rimborso IVA anziché quello contrattualmente legato al commerciante con cui ha concluso gli acquisti.

SI tratta di una pronuncia basata su una interpretazione autentica delle normative sul rimborso IVA per i soggetti residenti al di fuori dell’Unione Europea.
L’Antitrust si è basata sull’art. 38-quater del DPR 633/1972 nel giungere a tale pronuncia: l’articolo riconosce ai non residenti la possibilità di ottenere il rimborso dell’IVA corrisposta al momento dell’acquisto dei beni per uso personale sul territorio italiano, al fine di evitare la doppia imposizione (in Italia e nel Paese di residenza).
E qui interviene l’intermediario con la sua attività, previa scelta da parte del turista consumatore: essendo il medesimo il titolare del credito, l’Antitrust riconosce al medesimo la possibilità di scelta tra i diversi operatori del settore tax free.

E’ attivo a tal proposito il nostro servizio di Shop tax free, particolarmente indicato per i clienti  delle agenzie di viaggio e tour operator, ma anche dei vettori, provenienti da Paesi extra Ue. 
Si tratta di un servizio accessorio che può rappresentare un ulteriore tassello di una felice permanenza sul territorio italiano – ma anche europeo – offerto da Voi stessi ai Vostri clienti ed in collaborazione con il nostro studio.

Ricordiamo infine i nostri servizi in outsourcing, tra cui rimborsi IVA internazionali, adempimenti fiscali per l’e-commerce e rappresentanza fiscale nei principali Paesi Europei.