22 Settembre 2020
Centrale dei Rischi, valutazione del merito di credito e garanzie concesse
Attraverso la Centrale dei Rischi , gli istituti finanziari vigilati dalla Banca d’Italia possono recepire informazioni sulla situazione attuale dell’indebitamento finanziario di un determinato soggetto e di come il medesimo lo gestisce.
In sostanza, la Centrale non riferisce solamente informazioni concernenti alla quantità di indebitamento contratta dal soggetto preso in considerazione, ma anche come il medesimo ha gestito nel tempo la sua situazione.
In passato, la valutazione di un’azienda era basata su un livello qualitativo, con in molti casi mancanza di garanzie atte a coprire l’esposizione debitoria.
Con l’accordo di Basilea, tuttavia, sono stati posti alcuni ‘paletti’ sulla concessione di crediti da parte degli istituti e degli intermediari finanziari, dando sempre più peso alla Centrale in termini di valutazione del merito di credito, finalizzato anche alla tutela dei soggetti richiedenti.
Così, la Centrale dei Rischi viene utilizzata dalle banche e dagli intermediari finanziari per portare a conoscenza della Banca d’Italia i crediti che gli stessi vantano nei confronti dei propri clienti, rilevando fenomeni quali sofferenze o sconfinamenti, mentre la Banca d’Italia fornisce agli stessi informazioni sui singoli clienti circa l’ammontare della debitoria finanziaria complessiva.
Per poter valutare la capacità del debitore di onorare i propri impegni verso i creditori solitamente si utilizza il rating bancario e il conseguente grado di solvibilità, attraverso l’analisi qualitativa, quantitativa ed andamentale del soggetto debitore.
Tra le forme di garanzia troviamo:
-Garanzie prestate per operazioni commerciali, con le quali la banca si impegna a garantire la copertura di eventuali inadempimenti del soggetto a fronte di obbligazioni di natura commerciale nei confronti di terze parti.
–Garanzie prestate per operazioni finanziarie, con le quali la banca/intermediario si impegnano a coprire eventuali inadempimenti del soggetto a fronte di obbligazioni di natura finanziaria nei confronti di terze parti;
–Garanzie ricevute dal soggetto, personali/reali che la banca/intermediario ricevono da un soggetto garante in favore di un altro soggetto che ha ricevuto un qualsiasi tipo di finanziamento.
Tra le tipologie di rischio troviamo:
-Autoliquidanti, ovvero linee di credito che il soggetto ha ricevuto attraverso la concessione alla banca/intermediario finanziario di propri crediti prima della scadenza degli stessi.
– A scadenza, ovvero linee di credito che il soggetto ha ricevuto e per i quali è prevista la corresponsione secondo modalità e scadenze prestabilite da contratto.
– A revoca, quando il soggetto che ha ricevuto la linea di credito può subire recesso senza vincoli di tempo e giuta causa da parte dell’intermediario.