30 Settembre 2020

Flash Slovenia: nuovo decreto sulle misure di prevenzione del Covid-19


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Come la maggior parte dei Paesi in questo momento, anche la Slovenia determina tre liste di Paesi a seconda del rischio epidemiologico (lista verde, arancione e rossa). Il livello di controllo e le limitazioni all’accesso dipendono dalla lista in cui il Paese di provenienza si trova.

A partire dal 29 settembre è entrato in vigore il nuovo decreto sulle misure di prevenzione del Covid-19 varato dalle Autorità slovene.
Per quanto riguarda l’Italia, dalle ore 00.01 del 29 settembre il nostro Paese è stato spostato dalla lista verde a quella arancione.

LISTA VERDE
La lista verde dei Paesi epidemiologicamente sicuri ad oggi comprende:
– Stati membri dell’UE e membri dell’area Schengen: Cipro, Finlandia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Polonia
– Paesi terzi: Australia, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Serbia, Uruguay

Le persone con residenza permanente o temporanea in un paese che è stato aggiunto alla lista verde e che arrivano da tali paesi possono entrare in Slovenia senza restrizioni o quarantena.
Inoltre, si considera che una persona sta arrivando da un paese inserito nella lista verde se è rimasta in quel paese ininterrottamente per 14 giorni prima di entrare in Slovenia, da dimostrarsi con un certificato appropriato.

LISTA ARANCIONE
– INGRESSO DAGLI STATI MEMBRI UE O SCHENGEN

Le persone che arrivano nella Repubblica di Slovenia da uno stato membro dell’UE (dunque anche l’Italia), o dall’area Schengen, che è stato incluso nella lista arancione possono entrare in Slovenia senza restrizioni o quarantena.
Pertanto, non sussiste alcun obbligo di quarantena né di esibizione di un test negativo al Covid-19 all’ingresso in Slovenia.

– INGRESSO DA PAESI NON UE O SCHENGEN
Le persone, residenti in un paese nella lista arancione o che arrivano da quel paese, che entrano nella Repubblica di Slovenia, devono sottoporsi a quarantena per un periodo di dieci giorni.

La quarantena non è necessaria se una persona, quando attraversa il confine, presenta un certificato medico che dimostra di essere risultata negativa per SARS-CoV-2 (COVID-19), non più vecchio di 48 ore ed eseguito in un Stato membro o in un membro dell’Area Schengen.