20 Ottobre 2020
Cigl e Cisl: sostenere il TPL con i bus turistici. Apertura anche da parte del MIT
La Federazione Italiana Trasporti CISL ha ribadito nella giornata di ieri l’importanza dell’utilizzo dei bus turistici per sostenere il limite massimo di capienza per il trasporto urbano ed extraurbano.
Sulla stessa linea la FILT CIGL che, fin da prima dell’apertura, ha avanzato proposte circa lo scaglionamento degli orari e l’implementazione delle corse tramite l’utilizzo di bus turistici NCC.
Anche la Ministra De Micheli ha dato parere positivo all’aumento del numero dei bus turistici da utilizzare come mezzi per il trasporto pubblico locale.
L’utilizzo di bus turistici privati pone certamente la questione del reperimento fondi. De Benedettis (Filt Cgil) fa riferimento alla misura appena provata dal governo: “La manovra 2021 prevede 350 milioni di fondi aggiuntivi per i trasporti da utilizzare nei primi mesi del prossimo anno. In aggiunta ai circa 900 milioni già stanziati, sono fondi che vanno ripartiti alle regioni. ll ministero ha dato l’ok rispetto alle caratteristiche per la circolabilità. Ora tocca alle regioni o ai comuni, per il trasporto urbano, nell’ambito della programmazione, contattare la ditta privata per organizzare le corse, utilizzando le risorse stanziate”.
Poiché è evidente che un sostegno al trasporto pubblico locale e scolastico sia necessario per attenersi ai limiti di capienza massima ed evitare assembramenti di persone, e poiché al momento non c’è una normativa univoca che regoli questa fattispecie, non è da escludere anche una proposta diretta dalle società esercenti attività di servizi ncc occasionali all’ente (Regione, Comune) o alle società che svolgono TPL
I link ufficiali alle notizie sono disponibile di seguito: https://ilsalvagente.it/2020/10/19/93845/ e http://www.regioni.it/news/2020/10/18/covid-de-micheli-disponibili-ad-aumento-bus-turistici-per-tpl-620468/