13 Novembre 2020

Appello dell’IRU ai governi per sostenere il trasporto passeggeri


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L’associazione internazionale dei trasportatori su strada (IRU – International Road Transport Union) ha rivelato attraverso una ricerca l’impatto catastrofico del COVID-19 sul settore del trasporto passeggeri e merci su strada, con un rischio di insolvenza molto elevato in tutto il comparto a livello mondiale.

Come affermato dal Segretario Generale dell’IRU Umberto Del Pretto la stragrande maggioranza delle oltre 3,5 milioni di aziende di trasporto su strada sono piccole e medie imprese che stanno lottando per sopravvivere, e la pressione fiscale a cui sono sottoposte in questa fase rappresenta un’enorme minaccia per l’economia globale.

La ricerca effettuata dall’associazione mostra che le perdite globali sono aumentate a 679 miliardi di dollari per il trasporto di merci e ad almeno 500 miliardi di dollari per il trasporto di passeggeri. L’aggiornamento è particolarmente disastroso per l’Europa, dove le perdite previste per gli operatori del trasporto merci sono aumentate di due terzi dall’estate a 125 miliardi di dollari e si attestano a 94 miliardi di dollari per le società di trasporto passeggeri. Se non viene intrapresa alcuna azione immediata, si prevede, sempre secondo l’associazione, che queste perdite aumenteranno ulteriormente durante la seconda ondata della pandemia.

Riunita virtualmente oggi, l’Assemblea generale dell’IRU ha appoggiato un urgente appello all’azione ai governi di tutto il mondo. L’aiuto è particolarmente cruciale in tre aree:

– sovvenzioni in contanti per affrontare la liquidità;

– flessibilità dei premi assicurativi;

– rinuncia a tasse e oneri.

Il comunicato ufficiale, con il testo del relativo appello, è disponibile al seguente link: https://www.iru.org/resources/newsroom/government-inaction-will-lead-wave-bankruptcies-road-transport-sector

Per ulteriori approfondimenti in merito siamo a vs disposizione