17 Novembre 2020

Nuova Sabartini, il contributo statale è in unica soluzione dal 2021


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Con l’approvazione in CdM della Legge di Bilancio 2021, attesa ora alle Camere, tra le novità figura una norma che prevede l’eliminazione del paletto dei 200 mila euro di finanziamento per avere il contributo statale previsto dalla Nuova Sabatini. Con questa norma viene pertanto potenziato uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese per gli investimenti.

La Nuova Sabatini prevede un finanziamento agevolato alle PMI per l’acquisto dei macchinari e dei beni strumentali, nonché dei software e delle tecnologie digitali, con successivo abbattimento dei tassi d’interesse per mezzo di contributo pubblico.
Attualmente, la norma prevede l’erogazione del contributo in sei quote, eccetto per i finanziamenti sotto ai 200 mila euro, per i quali viene erogata l’intera somma. Pertanto, la Manovra estende l’erogazione in unica soluzione del contributo a tutti i tipi di finanziamento ‘Nuova Sabatini’.

A livello normativo, la Legge di Bilancio 2021 andrà a modificare, nello specifico, l’articolo 2, comma 4 del DL 69/2013, con efficacia a partire dal primo gennaio prossimo.

Ricordiamo che la Nuova Sabatini è concessa per gli importi dai 20 mila euro ai 4 milioni di euro, con una durata massima d 5 anni, con copertura dell’intero finanziamento. La domanda di finanziamento si presenta alle banche convenzionate, mentre per il contributo statale occorre utilizzare la piattaforma digitale dsponibile sul sito del MISE, dove occorre certificare l’avvenuto perfezionamento dell’investimento, in quanto il contributo viene erogato solamente una volta completato lo stesso.

Siamo a disposizione per ulteriori informazioni circa le misure previste dalla Nuova Sabatini, nonché per altre misure finalizzate all’accesso al credito, vari finanziamenti alle PMI e contributi a fondo perduto su investimenti effettuati.