18 Novembre 2020
Nuova ordinanza: punti di ristoro aperti presso porti e interporti
Dopo le insistenti richieste da parte delle associazioni italiane di categoria al fine di ottenere l’apertura dei punti di ristoro e relativi servizi lungo le principali strade e presso porti ed interporti per gli autisti che viaggiano anche nelle ore notturne, è arrivata una prima risposta da parte dei Ministeri dei Trasporti e della Salute.
La nuova ordinanza, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, stabilisce l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presso porti e interporti italiani, che vanno ad aggiungersi a quelli situati lungo le autostrade.
Purtroppo resta ancora esclusa la viabilità ordinaria e altri luoghi ugualmente trafficati, strade statali e provinciali, dove rimane il problema dei servizi per i conducenti. Pur tentando di risolvere la grave mancanza di servizi disponibili, la nuova ordinanza non elimina il disagio di coloro i quali operano sulle tratte stradali percorse ogni giorno, che necessitano di servizi igienici e di ristoro.
Contrariamente a quanto avvenuto in Francia, dove dallo scorso 7 novembre (come comunicato con newsletter del 9 novembre) 250 ristoranti hanno riaperto le porte dalle 18 alle 10 del mattino agli autisti professionali previa esibizione della cqc (al seguente link è possibile visualizzare la mappa costantemente aggiornata, fornita dall’AFTRI: clicca QUI ).
Rimaniamo a disposizione qualora necessitiate di informazioni analoghe riguardo altri paesi europei.