19 Novembre 2020
UE accoglie con favore l’accordo politico su REACT-EU
In data odierna la Commissione Europea ha accolto con favore l’accordo politico tra il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE in sede di Consiglio sul pacchetto di assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa (REACT-EU). Si tratta del primo dossier della politica di coesione i cui negoziati di trilogo si sono conclusi in attesa dell’approvazione definitiva dei testi giuridici da parte della plenaria del Parlamento europeo e del Consiglio.
Con un importo dedicato di 47,5 miliardi di € REACT-EU proseguirà e amplierà le misure di risposta alla crisi e le misure per il superamento degli effetti della crisi attuate mediante i due pacchetti di iniziative di investimento in risporto al coronavirus (CRII e CRII+), garantendo in tal modo che la ripresa economica e sociale nel contesto della pandemia di coronavirus prosegua senza difficoltà e senza interruzioni.
I principali elementi del compromesso raggiunto comprendono:
- la totale flessibilità per gli Stati membri di decidere la quota delle risorse per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo – compresa l’iniziativa per l’occupazione giovanile e il Fondo di aiuti europei agli indigenti;
- nessuna ripartizione prestabilita per categoria di regioni, al fine di far confluire le risorse là dove sono più necessarie;
- la possibilità di cofinanziamento UE degli investimenti fino al 100%;
- l’ammissibilità retroattiva delle spese a decorrere dal 1º febbraio 2020, anche per le operazioni materialmente completate e pienamente attuate (a condizione che siano state avviate a partire dal 1º febbraio 2020), in continuità con la CRII e la CRII+;
- il termine ultimo per l’ammissibilità delle spese fissato al 31 dicembre 2023, in linea con il quadro legislativo 2014-2020;
- la possibilità di assegnare risorse anche ai programmi di cooperazione transfrontaliera esistenti nell’ambito dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea;
- l’assegnazione del 70% delle dotazioni nazionali nel 2021 in base agli effetti socioeconomici della crisi, compresi il livello di disoccupazione giovanile e la prosperità relativa degli Stati membri, con il restante 30% per il 2022 calcolato alla fine del 2021 sulla base dei dati statistici più recenti;
- in via eccezionale nessuna ripartizione per categoria di regioni. Gli Stati membri devono garantire un sostegno equilibrato che risponda alle esigenze delle zone più colpite dagli effetti della pandemia di COVID-19 e alla necessità di continuare a concentrarsi sulle regioni meno sviluppate.
- Infine, per consentire una mobilitazione agevole e rapida degli investimenti le condizionalità ex ante, i requisiti di concentrazione tematica e il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione non si applicheranno a REACT-EU. La Commissione farà tutto il possibile per approvare i programmi e le modifiche dei programmi entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione.
La comunicazione ufficiale è disponibile al seguente link: https://ec.europa.eu/italy/news/20201119_la_commissione_accoglie_positivamente_laccordo_politico_su_react_eu_it