10 Dicembre 2020

Eurovignetta: Riunione del Consiglio dei Ministri Europei


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La presente per comunicarvi che l’8 dicembre scorso si è svolta in teleconferenza la riunione del Consiglio dei ministri europei che, tra i vari temi affrontati, comprende la riforma dell’eurovignetta, ossia il pedaggio per i veicoli industriali destinato a pagare i costi dell’inquinamento.

I ministri hanno raggiunto un accordo però non unanime, in quanto l’Austria ha dichiarato la sua opposizione.

Dopo l’approvazione definitiva da parte dei ministri, salvo veti posti da qualche Paese, l’accordo dovrà essere approvato dal Parlamento Europeo e il testo definitivo diverrà Direttiva che dovrà essere recepita dai singoli Stati: prima dell’applicazione in tutta l’Unione potrebbe passare ancora molto tempo.

Il ministro dei Trasporti tedesco ha sottolineato che l’accordo permette una certa flessibilità agli Stati membri su come applicare la nuova eurovignetta, il cui costo si baserà non solo sulla distanza del percorso, ma anche sul tempo in cui sarà svolto. Inoltre verrà considerato anche il livello di emissioni di CO2, favorendo così i veicoli a emissioni zero.

Rispetto all’attuale normativa, quella nuova abbassa il limite di applicazione dell’eurovignetta alla massa complessiva di 3,5 tonnellate. 

Il testo di compromesso proposto dalla presidenza tedesca al Consiglio Trasporti Ue consentirebbe inoltre agli Stati membri la possibilità di esentare i mezzi con un peso lordo compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate dall’obbligo di pagare i pedaggi a determinate condizioni. Inoltre, il compromesso prevede che due o più Stati membri abbiano la possibilità di imporre un supplemento ai pedaggi compreso tra il 25% e il 50% per i diritti sulle infrastrutture sullo stesso corridoio transfrontaliero.

 

Vi terremo informati con tutti gli aggiornamenti del caso.