17 Dicembre 2020
ECDP – mappa comune europea: aggiornamento al 17/12/202
Al seguente link è consultabile la mappa pubblicata dall’ECDP (Centro Europeo per la Prevenzione delle Malattie), aggiornata al 17/12/2020:
Cogliamo l’occasione per segnalare le ultime disposizioni attuate da alcuni Paesi, UE ed extra-UE, in merito alla prevenzione della diffusione del Covid-19.
REPUBBLICA DI SERBIA
Le Autorità serbe non pongono limitazioni all’ingresso per chi proviene direttamente dall’Italia, tuttavia dal 20
dicembre 2020 fino al 10 gennaio 2021 tutti coloro che faranno ingresso nel Paesedovranno esibire un test PCR negativo, risalente a non oltre le 48 ore antecedenti(ad eccezione dei cittadini stranieri in transito nel Paese fino ad un massimo di 12 ore ed il personale nel trasporto internazionale di merci e passeggeri (camion, autobus, nave, treno).
Per i cittadini serbi e i cittadini stranieri residenti la presentazione del test PCR negativo è alternativa a 10 giorni di autoisolamento, terminabile con il test PCR negativo fatto poi in Serbia.
Dal 23 novembre, il Governo ha varato nuove misure restrittive: chiusura durante la settimana delle attività commerciali non essenziali quali bar, ristoranti, centri commerciali alle ore 17; obbligo dell’uso della mascherina al chiuso e all’aperto. Nel fine settimana rimangono chiuse tutte le attività, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie e stazioni di benzina.
REGNO UNITO
I viaggiatori in arrivo da Paesi considerati ad alto rischio di contagio COVID-19, tra cui l’Italia, devono osservare un isolamento fiduciario di 10 giorni (https://www.gov.uk/uk-border-control).
È inoltre richiesta la compilazione di un formulario online (https://www.gov.uk/provide-journey-contact-details-before-travel-uk) prima dell’ingresso nel Regno Unito, indicando:
1) un indirizzo specifico dove sarà svolta la quarantena;
2) un numero telefonico al quale i viaggiatori siano contattabili.
E’ possibile tuttavia rimanere in UK per un periodo inferiore ai 14 giorni, ma per tutta la durata del soggiorno, è necessario conformarsi alla procedura dell’auto-isolamento. Per maggiori informazioni si rimanda al sito (https://www.gov.uk/government/publications/coronavirus-covid-19-how-to-self-isolate-when-you-travel-to-the-uk/coronavirus-covid-19-how-to-self-isolate-when-you-travel-to-the-uk), dove sono altresì indicate le categorie esenti dall’autoisolamento.
Dal 15/12/20: la durata dell’isolamento precauzionale per i viaggiatori in arrivo da Paesi esteri a rischio potrà essere ridotto da 14 a 5 giorni qualora si soddisfino le seguenti condizioni (https://www.gov.uk/government/news/test-to-release-england-introduces-testing-strategy-for-international-arrivals):
1) indicazione della volontà di sottoporsi ad un test diagnostico sul formulario “travel locator form” o al momento dell’arrivo nel Regno Unito o successivamente, attraverso la compilazione di un formulario retrodatato;
2) completamento di cinque giorni di auto-isolamento;
3) svolgimento di un test presso un centro medico privato;
4) risultato negativo del test.
Le regioni autonome limitano gli ingressi dal resto del Regno Unito per finalità specifiche, elencate sui rispettivi siti web, ma la libera circolazione sull’intero territorio britannico sarà ripristinata dal 23 al 27 dicembrehttps://www.gov.uk/government/news/uk-wide-christmas-arrangements-agreed-by-the-uk-government-and-the-devolved-administrations in occasione del Natale.
REPUBBLICA CECA
Lo stato di emergenza, in vigore dal 5 ottobre, è prorogato fino al 23 dicembre.
In considerazione del peggioramento della situazione pandemica, sono state adottate nuove misure restrittive, in vigore dal 18 dicembre.
L’ingresso in Repubblica Ceca è consentito soltanto per motivi di necessità, come ad esempio:
– rientro presso la propria residenza;
– esigenze lavorative;
– studio;
– salute;
– visite necessarie alla famiglia.
E’ vietato l’ingresso per turismo, attività ricreative, visite agli amici, celebrazioni delle festività.
L’ingresso per le motivazioni sopra elencate è sottoposto a specifica procedura:
PRIMA DELL’INGRESSO: notificare l’ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo online https://plf.uzis.cz/
DOPO L’ARRIVO: inviare il risultato del test PCR all’ufficio d’igiene regionale (elenco in: https://koronavirus.mzcr.cz/dulezite-kontakty-odkazy)
Tempistica per l’invio dei risultati del tampone PCR:
· subito dopo l’arrivo, in caso di test PCR non più vecchio di 72 ore, effettuato in un altro Paese UE.
· entro 7 giorni dall’ingresso, in caso di test effettuato in Repubblica Ceca (il test deve essere effettuato entro 5 giorni dall’arrivo); fino al risultato negativo del tampone, gli spostamenti devono essere limitati a quelli strettamente necessari ed è obbligatorio indossare la mascherina.
Infine dal 18 dicembre sono in vigore nuove restrizioni:
– Il coprifuoco è in vigore dalle 23.00 alle 5.00,
– Sono vietati gli assembramenti all’aperto che superino il numero massimo di 6 persone.
– Le attività commerciali sono aperte, anche la domenica, ma possono accogliere un cliente ogni 15 metri quadrati, mantenendo sempre 2 metri di distanza tra i clienti. Il 24 dicembre le attività commerciali chiudono alle ore 12.00.
– Le attività di ristorazione sono chiuse ed è prevista soltanto la vendita per asporto.
– Le attività di ricezione e ospitalità rimangono aperte per viaggi di lavoro, ma non sono ammessi pernottamenti a fini turistici. I ristoranti degli alberghi sono aperti soltanto per i clienti che pernottano.
– L’uso delle mascherine è obbligatorio all’aperto e in tutti gli spazi al chiuso e sui mezzi pubblici.
Una lista dei laboratori dove è possibile sottoporsi privatamente a tampone è disponibile (in ceco) qui: https://koronavirus.mzcr.cz/seznam-odberovych-center/
IRLANDA
Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi Extraeuropei e da Paesi Europei classificati con i colori arancione, rosso e giallo, sono invitati all’autoisolamento per 14 giorni.
All’ingresso in Irlanda, è prevista la compilazione di un modulo che il servizio sanitario HSE potrà utilizzare per eventuali controlli.
Il periodo di autoisolamento può essere abbreviato per i viaggiatori che si sottopongano a test PCR con esito negativo non meno di cinque giorni dopo l’arrivo.
Inoltre sono esentati dall’autoisolamento anche i viaggiatori in transito, quelli provenienti dall’Irlanda del Nord, e gli addetti ai servizi essenziali di trasporto internazionale (autotrasportatori).
Infine, sono esentati i passeggeri in arrivo da una regione classificata “arancione”che si siano sottoposti a test PCR con esito negativo nei tre giorni precedenti il viaggio.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si prega di visitare la seguente pagina: https://www.gov.ie/en/publication/b4020-travelling-to-ireland-during-the-covid-19-pandemic/
Dal 18 dicembre al 7 gennaio 2021 sarà consentito muoversi senza limitazioni su tutto il territorio irlandese.
BULGARIA
I viaggiatori provenienti dai Paesi UE possono fare il loro ingresso in Bulgaria senza alcuna restrizione e senza la necessità di esibire il risultato negativo del test.
Nei confronti di tutti gli altri Paesi Extra UE, oltre alla necessità di disporre dell’esito del test negativo effettuato nelle ultime 72 ore, la possibilità di ingresso è subordinata da una serie di condizioni:
- residenza in Bulgaria,
- motivi di lavoro.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito: https://ambsofia.esteri.it/ambasciata_sofia/it/.
Nel Paese vige l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici all’aperto e al chiuso. Fino al 31 gennaio 2021 si sospendono tutte le attività turistiche, i servizi di ristorazione sono consentiti solo da asporto e i centri commerciali rimarranno chiusi. Resteranno aperti solo i servizi essenziali come supermercati, farmacie e banche.
LUSSEMBURGO
Il Governo lussemburghese ha prolungato una serie di misure restrittive fino al 15 gennaio 2020 quali il coprifuoco nazionale dalle ore 23.00 alle ore 06.00 (ad eccezione degli spostamenti per motivi di lavoro, salute o in caso di rientro dall’estero), la chiusura di ristoranti e bar, mentre i negozi rimangono aperti mantenendo l’obbligo della mascherina.
L’autoisolamento non è obbligatorio per i cittadini europei e extraeuropei, ma è consigliato nel caso in cui si sia entrati in contatto con persone positive nel proprio Paese di origine.
Il Ministero della Salute lussemburghese aggiorna in tempo reale la lista delle zone di esposizione al rischio, consultabile dal seguente link: http://sante.public.lu/fr/prevention/coronavirus-00/index.html.
CROAZIA
Con misure in vigore dal 1 dicembre al 15 gennaio 2021, le Autorità croate hanno disposto le seguenti limitazioni relative all’ingresso in Croazia:
1) Le persone provenienti direttamente dai Paesi dell’Unione Europea che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie possono liberamente entrare in Croazia. Al valico di frontiera queste persone devono dimostrare di non aver soggiornato nelle aree di transito. Sono previste alcune eccezioni per chi non proviene direttamente dai Paesi che sono elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie.
2) Le persone provenienti direttamente da tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea di colore giallo, arancione e rosso, possono entrare in Croazia presentando l’esito negativo al tampone per COVID-19 effettuato tramite il metodo PCR nelle ultime 48 ore oppure effettuando il tampone all’arrivo in Croazia e sottoponendosi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo.
Per le eccezioni si prega di consultare nella schede del paese, la sezione “SITUAZIONE SANITARIA” sul sito: http://www.viaggiaresicuri.it/country/HRV
Viene, peraltro, raccomandato a tutte le persone che possono entrare in Croazia di anticipare il loro ingresso utilizzando l’applicazione Enter Croatia (https://entercroatia.mup.hr/).
DANIMARCA
A partire dal 17 ottobre non è ammesso l’ingresso di viaggiatori provenienti dall’Italia per motivi turistici. Si potrà entrare nel Paese solo se in possesso di un “valido motivo” ad esempio per lavoro, visite mediche e trasporto merci come specificato nel sito Coronasmitte.dk. Inoltre, a partire dal 26 ottobre, i viaggiatori provenienti dall’Italia o da altro “Paese arancione”’ all’interno dell’UE o da paesi classificati come ”Paese a rischio”’, oltre ad un valido motivo, dovranno anche presentare la prova di un test COVID-19 negativo sostenuto non prima delle 72 ore antecedenti all’ingresso in Danimarca. Qui il modulo da presentare: https://coronasmitte.dk/en/-/media/mediefiler/corona/rejseerklaeringer/01-erklaering-til-brug-for-negativ-covid-19-test.pdf?la=en&hash=CA2482A2870DB518A7E2E74E16478564B0E42B53
Inoltre, a partire dal 16 dicembre e fino al 3 gennaio p.v., saranno valide in tutto il Paese le seguenti restrizioni di lockdown parziale:
– Chiusura di bar, ristoranti e caffè alle ore 22 (in orario di apertura sarà consentito solamente l’asporto);
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito: http://www.viaggiaresicuri.it/country/DNK.