18 Dicembre 2020

Controversie fiscali UE, regole per la procedura amichevole e risoluzione


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Con il provvedimento del 16 dicembre 2020 l’Agenzia delle Entrate fornisce le prime istruzioni per definire le modalità e le procedure necessarie per le risoluzioni relative alle controversie fiscali UE.

Tale provvedimento rende operativo quanto previsto del decreto legislativo n. 49/2020, che disciplina le procedure amichevoli e gli altri procedimenti di risoluzione delle controversie generate dall’interpretazione e dall’applicazione degli accordi e delle convenzioni internazionali tra l’Agenzia delle Entrate e le autorità competenti degli altri Stati membri.

L’intervento segue il recepimento della direttiva UE 2017/1852 sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea e attua quanto previsto nell’articolo 8 della legge n. 117/2019, di delegazione europea.

Per accedere alla procedura amichevole è necessario presentare un’istanza sulla questione della controversia. Tale istanza deve fornire, al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate e alle autorità competenti degli altri Stati, le informazioni richieste nel provvedimento. Se compilata in una lingua diversa, l’istanza deve essere tradotta in italiano con una traduzione ufficiale. La documentazione da presentare è contenuta all’interno del provvedimento che spiega anche quali sono le modalità per la presentazione:

  • tramite PEC all’indirizzo dc.acc.accordi@pec.agenziaentrate.it;
  • tramite raccomandata nazionale o internazionale;
  • con consegna diretta all’ufficio, opzione obbligatoria per le persone fisiche e le imprese.

Nelle ultime due ipotesi di trasmissione, l’istanza va prodotta anche su supporto elettronico o inviata all’indirizzo dc.gc.controversieinternazionali@agenziaentrate.it.

E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il comunicato ufficiale: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/-/provvedimento-del-16-12-2020