24 Dicembre 2020

Attesa la pubblicazione in GU della legge di conversione DL Ristori: previsto un potenziamento dei trasporti


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È attesa a breve la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Ristori che accorperà tutte le disposizioni dei precedenti decreti.

Fra gli emendamenti inseriti è prevista la possibilità, per Comuni e Regioni, di stipulare convenzioni con società private di bus e con titolari di licenze taxi e Ncc, in modo da aumentare i mezzi a disposizione del servizio di trasporto pubblico locale, che deve fare i conti con le norme anticovid e, a gennaio, con il rientro in presenza nelle aule.

Riportiamo di seguito un estratto del disegno di legge approvato dal Senato.

Art. 22-ter. – (Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale) – 1. All’articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole: “nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020” sono sostitute dalle seguenti: “nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 gennaio 2021”.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la dotazione del fondo previsto dall’articolo 200, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata di 390 milioni di euro per l’anno 2021. Tali risorse possono essere utilizzate, oltre che per le medesime finalità di cui al citato articolo 200, anche per il finanziamento, nel limite di 190 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti nell’anno 2021 per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento ove i predetti servizi nel periodo precedente alla diffusione del COVID-19 abbiano avuto un riempimento superiore a quello previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in vigore all’atto dell’emanazione del decreto di cui al comma 3.
Per i servizi aggiuntivi, le regioni e i comuni, nei limiti di 90 milioni di euro, possono anche ricorrere, mediante apposita convenzione ed imponendo obblighi di servizio, a operatori economici esercenti il servizio di trasporto di passeggeri su strada ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218, nonché ai titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

Provvederemo a dare notizia della pubblicazione in Gazzetta della legge di conversione