14 Gennaio 2021
Decreto Ristori Quinquies, le novità previste
Con uno scostamento di bilancio di circa 30 miliardi di euro è attesa entro la settimana l’emanazione del nuovo Decreto Ristori Quinquies, che sarà più improntato alla forma dei decreti anti-Covid più corposi (Cura Italia, Liquidità, Rilancio e Agosto) che a quella più ‘semplice’ dei precedenti Decreti Ristori: di seguito le principali misure.
In tema di ristori alle imprese, il nuovo Ristori Quinquies si propone di erogare un contributo a fondo perduto generalizzato, superando pertanto il ‘filtraggio’ delle attività in crisi mediante elenco di codici ateco, e garantendo il sostegno a tutte le attività che hanno subito un calo di fatturato, indipendentemente dalla zona, se gialla, arancione o rossa, e individuando come requisito la perdita di fatturato nel primo semestre 2020 in riferimento al medesimo periodo 2019: viene superata la lacuna del periodo di aprile 2020 e aprile 2019, che escludeva molte imprese.
Viene prevista una sospensione ponte di due mesi delle cartelle esattoriali, con l’ipotesi di una ‘sterilizzazione’ al 30 aprile, data in cui dovrebbe allo stato attuale cessare lo Stato di Emergenza (salvo future proroghe).
Il Ristori Quinquies potrebbe confermare la rottamazione delle cartelle esattoriali, con l‘ipotesi di allungare i tempi di prescrizione per consentire la notifica delle nuove cartelle datate 2021, che si andrebbero così a sommare a quelle in arrivo nel 2020. Per attutire il ‘colpo’ ai danni dei contribuenti, il MEF sarebbe allo studio dell’introduzione di una nuova rottamazione che preveda significativi sconti su sanzioni e interessi.
Infine, in materia di ammortizzatori sociali, saranno previste ulteriori settimane di CIG rispetto a quelle già previste dalla nuova Legge di Bilancio.
In attesa dell’emanazione del Decreto e della relativa pubblicazione del testo in G.U. che comunicheremo debitamente al momento opportuno, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni.