27 Gennaio 2021

Ristori, non solo aiuti dallo Stato: gli aiuti locali, Regione per Regione


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In questa fase di emergenza, in attesa del Decreto Ristori V, particolarmente utile potrebbe essere la ricerca di contributi, finanziamenti agevolati e aiuti in generale erogati dalle Regioni e dagli enti locali per imprese e lavoratori autonomi in difficoltà. Anche le Regioni infatti hanno stanziato risorse specifiche per indennizzare i soggetti maggiormente colpiti dalla crisi Covid, in alcuni casi andando anche a sostenere le imprese e gli autonomi fino ad oggi esclusi per via del codice ateco e della propria attività ai ristori nazionali.

Di seguito una panoramica attuale delle opportunità disponibili:

– In corso di chiusura, alle ore 12.00 di oggi, il bando della Regione Piemonte per l’abbattimento dei tassi di interesse sui mutui e finanziamenti contratti per l’emergenza Covid;

– In fase di apertura un bando della Regione Piemonte che erogherà un contributo fino al 40% per le spese sostenute per lo smart working;

– La Liguria riapre due bandi per un totale di 10 milioni di euro: contributi per la digitalizzazione e per la sanificazione;

– La Regione Veneto offre a professionisti e PMI l‘accesso ad un Fondo di garanzia da 41 milioni di euro per aiutarli ad ottenere mutui e altri finanziamenti;

-La Regione Lombardia riapre il bando “Credito Adesso Evolution” di Finlombarda e Pirellone che, con uno stanziamento di 270 milioni di euro, concede prestiti agevolati (3%) tra i 18.000 e 200.000 euro;

-La Regione Lazio ha emanato il bando “Ristoro Lazio Irap”, erogando contributi a fondo perduto per MPMI e Partite IVA;

-La Regione Calabria, con uno stanziamento di 40 milioni di euro, offre finanziamenti agevolati da 15.000 a 80.000 euro, in caso di carenza di liquidità;

– La Regione Sardegna stanzia oltre 63 milioni di euro per la salvaguardia dei livelli occupazionali, erogando contributi a fondo perduto tramite il fondo (R)esisto, la cui piattaforma si aprirà il prossimo 2 febbraio.