8 Febbraio 2021
UE fa il punto sulle misure economiche a consumatori e imprese
In data 5 febbraio 2021 il Commissario UE McGuinness ha presieduto un tavolo con il settore finanziario europeo, compresi i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e delle imprese, per valutare le misure di sostegno adottate per attenuare l’impatto economico della crisi da coronavirus.
Tra i temi all’ordine del giorno, una discussione sulle misure volte a sostenere i consumatori in relazione al sovraindebitamento e le imprese colpite dalla chiusura di numerosi settori economici. L’obiettivo è un dialogo aperto sulle misure di sostegno nel settore finanziario e sulla loro applicazione a livello nazionale. La discussione riguarda iniziative quali le moratorie sui pagamenti, pagamenti più sicuri senza contante (garantendo al contempo che i pagamenti in contanti restino disponibili per coloro che non hanno altre possibilità) e i prestiti mirati ad attenuare l’impatto della crisi del coronavirus.
Il Commissario McGuinness ha dichiarato: “Apprezzo la disponibilità dei consumatori, delle organizzazioni imprenditoriali e dei partecipanti al settore finanziario a collaborare per individuare soluzioni volte a sostenere coloro che ne hanno più bisogno in questi tempi difficili. Anche quando l’intensità della pandemia diminuirà, per qualche tempo dovremo essere consapevoli delle sue conseguenze a lungo termine. Attendo con interesse suggerimenti su possibili miglioramenti delle attuali misure a sostegno dei consumatori e delle imprese, nonché sul modo di arrivare a soluzioni eque ed equilibrate per appoggiare i cittadini e le imprese economicamente sostenibili quando inizierà la graduale revoca delle misure di sostegno.”
Come preannunciato nel pacchetto per il settore bancario della Commissione adottato il 28 aprile 2020, il 28 maggio 2020 si è già tenuta una prima riunione della tavola rotonda per segnare l’inizio di un dialogo con il settore finanziario europeo e valutare quali misure pratiche di sostegno possano essere attuate per attenuare l’impatto della crisi del coronavirus.