11 Febbraio 2021
ECDP: mappa comune europea – aggiornamento all’11/02/2021
Al seguente link è consultabile la mappa pubblicata dall’ECDP (Centro Europeo per la Prevenzione delle Malattie), aggiornata all’11/02/2021:
Cogliamo l’occasione per segnalare le ultime disposizioni attuate da alcuni Paesi, UE ed extra-UE, in merito alla prevenzione della diffusione del Covid-19.
GERMANIA
Tranne che per le aree in cui sono diffuse le nuove varianti di virus la Germania ha abolito tutte le restrizioni all’ingresso per i viaggiatori provenienti dai Paesi UE+ (Paesi UE e Schengen). L’Italia in questo momento non figura nell’elenco delle aree di diffusione delle nuove varianti di virus.
Dal 30 gennaio e almeno fino al 17 febbraio vige il divieto di ingresso in Germania per chi nei 10 giorni precedenti l’arrivo sia stato in un Paese in cui siano diffuse le nuove varianti (sono tali, ad esempio, il Regno Unito, l’Irlanda, il Portogallo, il Brasile e il SudAfrica). Eccezioni a tale divieto sono previste per cittadini tedeschi e loro parenti di primo grado (se viaggiano con loro), persone residenti in Germania, persone in transito (solo scalo aereo senza uscire dall’area di transito); personale del settore dei trasporti e sanitario; ingressi per motivi di estrema urgenza (tra cui nascita di un figlio proprio, partecipazione a funerale di parente di primo grado, visita a figlio minore, gravi motivi sanitari).
Chiunque si sia recato, nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Germania, in un’area considerata “a rischio” deve attenersi all’obbligo di registrazione, tampone e quarantena (secondo quanto previsto dalla normativa federale e del Land in cui intende recarsi, e fatti salvi i casi di esenzione lì previsti).
Il personale per trasporto merci e persone è esentato dall’obbligo di registrazione.
ROMANIA
A partire da domani 12 febbraio 2021 entrano in vigore in Romania nuove disposizioni, secondo le quali per l’ingresso da parte di viaggiatori che abbiano soggiornato nei 14 giorni precedenti in uno dei Paesi della “lista gialla” (http://www.cnscbt.ro/index.php/liste-zone-afectate-covid-19), tra cui l’Italia, è necessario esibire alla frontiera un test per il SARSCov-2-RT-PCR (con risultato negativo) effettuato entro le 72 ore precedenti.
Ci sono alcune categorie esentate dall’obbligo di tampone e di quarantena dopo l’ingresso, tra cui:
- persone vaccinate (inclusa seconda dose) da almeno 10 giorni dall’entrata in territorio romeno;
- persone risultate positive all’infezione da SARS-CoV-2 nei 90 giorni precedenti l’ingresso in Romania e che ne abbiano avuto conferma almeno 14 giorni prima di entrare in Romania.
- conducenti di automezzi con una capacità massima autorizzata superiore a 2,4 tonnellate;
- conducenti di autovetture che hanno più di 9 posti, compreso il sedile del conducente;
- autisti di cui ai punti precedenti che si muovono per esercitare la professione nel proprio Stato di residenza da un altro Stato membro dell’Unione Europea o in un altro Stato dell’Unione Europea dallo Stato di residenza, indipendentemente dal fatto che lo spostamento sia effettuato con mezzi individuali o per proprio conto.
Per visionare la lista completa delle categorie esentate si rimanda a questo link http://www.viaggiaresicuri.it/country/ROU sezione sanitaria, dove sono reperibili anche altre tipologie di esenzione.
BELGIO
A partire dal 27 gennaio, e al momento fino al 1 marzo, è in vigore un divieto di effettuare viaggi “non essenziali” da/verso il Belgio. In caso di viaggi di natura essenziale, sarà necessario compilare l’autocertificazione reperibile A QUESTO LINK https://d34j62pglfm3rr.cloudfront.net/downloads/20210126_BU_Verklaring_op_eer_Finaal_EN_Goedgekeurd_Blanco.pdf (in formato cartaceo o elettronico) e barrare l’opzione che corrisponde alla motivazione del viaggio stesso.
Gli autotrasportatori che entrano in territorio belga provenienti dall’estero dal 13 febbraio non dovranno più presentare una “dichiarazione d’onore”. Il CMR è considerata una prova sufficiente di un viaggio per ragioni professionali. I conducenti che non sono in possesso dei documenti necessari possono essere rifiutati all’ingresso in Belgio.
Questa eccezione si applica solo ai conducenti che attraversano il confine con i camion. I conducenti che attraversano il confine in auto, ad esempio per ritirare il mezzo pesante in Belgio, devono continuare ad essere in possesso della dichiarazione d’onore.
SVIZZERA
Dallo scorso 8 febbraio 2021, chi entra in Svizzera deve compilare in formato elettronico un modulo, con i dettagli di contatto. Il modello è disponibile al seguente link https://swissplf.admin.ch/home.
La disposizione si applica anche agli equipaggi dei veicoli che trasportano merci e persone (compresi quelli di società estere che intendono trasportare in territorio elvetico), con alcune eccezioni. In particolare, l’obbligo scatta in caso di provenienza del conducente da uno Stato o da un’area ad alto rischio di infezione, ad eccezione dei trasporti diretti in altro Stato (quindi, che in Svizzera effettuano solo il transito), o di permanenza in Svizzera che non superi le 24 ore.
L’elenco dei paesi e delle aree ad alto rischio di infezione è disponibile sul sito web dell’Ufficio Federale della Sanità pubblica OFSP (link) che viene costantemente aggiornato. Si consiglia il controllo preventivo prima di ogni viaggio all’estero.
Per quanto concerne l’Italia, ad oggi le aree ad alto rischio – la cui provenienza fa scattare quanto sopra – comprendono le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
I conducenti di camion sono stati esentati dagli obblighi di test e di quarantena che, invece, scattano nella generalità dei casi quando si entra in Svizzera da aree ad alto rischio.
AUSTRIA
A partire dal 10 febbraio 2021, coloro che intendano fare ingresso in Austria devono presentare alla frontiera un test Covid negativo, a prescindere dallo scopo del viaggio e dall’obbligo di quarantena. Per i conducenti di camion, l’obbligo scatta quando non sono alla guida del mezzo pesante.
Gli autisti alla guida del camion sono inoltre esentati dall’obbligo di effettuare la dichiarazione elettronica (autorizzazione pre viaggio) prima di entrare in Austria, e dall’obbligo di quarantena per 10 gg. Si consiglia comunque di dotare gli autisti del Certificato Europeo Green Lane (scaricabile in italiano qui e in inglese qui qui).
UNGHERIA
In relazione all’istituzione del nuovo sistema di registrazione BIREG per tutti i trasportatori esteri che intendano effettuare operazioni di trasporto da/per o attraverso l’Ungheria (ad eccezione dei trasporti internazionali eseguiti con licenza comunitaria), le autorità ungheresi hanno fornito i seguenti, ulteriori, chiarimenti:
– i viaggi eseguiti da trasportatori soggetti al sistema BIREG (es, quelli con autorizzazione CEMT), devono essere registrati nel nuovo sistema. La registrazione include anche i semplici trasporti di transito effettuati con la CEMT;
– le informazioni che devono essere registrate, sono: Ingresso in Ungheria; Scarico in Ungheria; Caricamento in Ungheria; Uscita dall’Ungheria.
Per registrare il viaggio, è necessario fornire il numero di targa del camion, quindi scegliere la registrazione del viaggio corretta e, successivamente, fornire il luogo e il chilometraggio.
Eventuali ulteriori aggiornamenti verranno diffusi non appena disponibili.
SLOVENIA
Per quanto concerne le regolamentazioni in materia di accesso al territorio nazionale sloveno, è stato disposto un limitato ampliamento delle eccezioni all’obbligo della quarantena o alla presentazione test negativo se si proviene da un Paese in lista rossa:
- coloro che hanno prenotato visite mediche o interventi urgenti in Slovenia;
- persone che svolgono assistenza domiciliare a familiari o a terzi (a condizione che escano dal territorio nazionale entro 12 ore);
- bambini di età inferiore ai 13 anni accompagnati da genitori (questi ultimi non sono però esentati dai test, salvo rientrare in altre eccezioni);
- tesserati sportivi che si recano a competizioni agonistiche assieme al rispettivo staff tecnico (che però dovrà sottoporsi al test covid sul confine) ed i trasporti umanitari.
Per maggiori informazioni si rimanda al seguente link (https://www.gov.si/it/argomenti/sars-cov-2/attraversamento-dei-confini/).
Come sempre consigliamo di contattarci per maggiori dettagli in merito alle misure in essere nei vari Paesi prima di intraprendere servizi all’estero.