23 Febbraio 2021

Pacchetto mobilità: pubblicati due studi da parte della Commissione UE


Condividi sui social

La Commissione Europea ha pubblicato i risultati di due studi da essa commissionati per valutare gli impatti attesi di due aspetti specifici del Mobility Package I, vale a dire la restituzione obbligatoria del veicolo nello Stato membro di stabilimento ogni otto settimane e l’applicazione delle quote di cabotaggio alle operazioni di trasporto combinato internazionale.
Durante i negoziati sul pacchetto, la Commissione ha rilasciato una dichiarazione su questi due aspetti, esprimendo la preoccupazione che possano essere in contrasto con le ambizioni del Green Deal europeo, a causa del probabile impatto sul clima, sull’ambiente e sul mercato unico. La Commissione ha condiviso i risultati dei due studi condotti da consulenti indipendenti con gli Stati membri e il Parlamento europeo: le due disposizioni potrebbero comportare fino a 3,3 milioni di tonnellate aggiuntive di emissioni di CO2 all’anno, il che è paragonabile alle emissioni totali di trasporto di un anno in Estonia. Potrebbero anche generare fino a 704 tonnellate di ossidi di azoto (NOx) e 251 tonnellate di particolato (PM2,5).

L’intenzione della Commissione è di avviare una discussione con gli Stati membri, il Parlamento europeo e tutte le parti interessate sulle possibili strade da seguire, sulla base dei dati e dei risultati dei due studi. La Commissione mira ad avere un dialogo aperto per valutare i potenziali passi successivi alla luce della necessità di perseguire gli obiettivi del Green Deal, il corretto funzionamento del mercato unico e la necessità di garantire standard sociali elevati e il benessere dei conducenti.
I due studi sono disponibili ai seguenti link.

Studio sul ritorno dei veicoli

Studio sull‘applicazione delle quote di cabotaggio nelle operazioni di trasporto combinato internazionale