12 Marzo 2021
Decreto Sostegni, l’ultimo blocco dei licenziamenti
Come anticipato nei giorni scorsi, la tanto attesa approvazione in CdM del Decreto Sostegno, prevista per la fine di questa settimana, è slittata alla prossima a causa della necessità di sciogliere alcuni nodi.
Sul fronte del lavoro, il blocco dei licenziamenti sarà si prorogata dall’attuale scadenza del prossimo 31 marzo a quella del 30 giugno, ma sarà anche l’ultima proroga della misura, che è oramai giunta alla durata di un anno.
Ultima proroga non per tutti comunque: stando ad alcune indiscrezioni, non dovrebbe essere l’ultimo blocco per le imprese di piccole dimensioni, i cui lavoratori non godono delle tutele della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO). Le imprese in questione poi saranno accompagnate con il blocco fino alla riforma degli ammortizzatori sociali, che avverrà in autunno, in modo tale da mantenere i livelli occupazionali delle imprese più piccole, che rappresentano la maggioranza delle imprese presenti sul territorio nazionale.
Sale inoltre lo scostamento di Bilancio dai 32 miliardi originariamente previsti per il Decreto Ristori 5 a oltre 40 miliardi, e per una cifra vicina ai 47.
Sul tema dei ristori alle imprese, il problema di fondo rimane lo stesso, legato da un lato dalle risorse stanziate, e dall’altro sulla problematica dell’arco temporale da coprire: le intenzioni sono quelle di coprire l’intero anno – con conseguenti ristori più alti – ma questa ipotesi rischierebbe di garantire limitate risorse per la ben ampia platea di beneficiari, dovuta dall’eliminazione del sistema a codici ATECO individuati ex ante: per la certezza si dovrà attendere il testo ufficiale, per il quale pubblicheremo puntuale comunicazione.