17 Marzo 2021

Commissione UE: ecco la proposta di passaporto vaccinale


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Working together towards reopening”, lavorando insieme verso la riapertura, è la sintesi della proposta legislativa avanzata oggi, 17 marzo 2021, dalla Commissione europea in vista della prossima riunione dei leader europei del 25 marzo, con cui invita gli Stati membri ad adottare un approccio rapido e coordinato per una graduale eliminazione delle restrizioni sul COVID-19.

La proposta legislativa è volta ad introdurre un quadro comune che istituisce un Digital Green Certificate (passaporto vaccinale digitale), relativo alle vaccinazioni e ai test a cui si sono sottoposti i suoi possessori, e finalizzata al rilascio, alla verifica e all’accettazione di tali certificati, per aiutare i titolari a esercitare il loro diritto alla libera circolazione all’interno dell’UE, oltre a favorire l’alleggerimento delle restrizioni Covid-19.

Il Green Pass sarà uno strumento semplice e flessibile, disponibile in cartaceo o in formato digitale, consultabile dalle autorità di ogni Stato membro per un controllo rapido, sicuro e semplice e che utilizzi il minimo dei dati personali necessari alle finalità a cui il Green Pass è preposto.

Gli Stati membri accetteranno il certificato come prova sufficiente per derogare alle restrizioni alla libera circolazione – come i requisiti di quarantena o di test – messe in atto per limitare la diffusione della pandemia.

Chi non sarà in possesso del certificato potrà viaggiare, sottoponendosi tuttavia alle misure previste dalle disposizioni volte a limitare la diffusione del Covid-19 adottate da ciascuno Stato membro.

L’obiettivo della Commissione è quello di introdurre il Green Pass a partire da giugno, in modo da sostenere l’aumento dei viaggi durante l’estate.

Secondo Margaritis Schinas, vicepresidente della Commissione europea per la promozione dello stile di vita europeo, la proposta legislativa muove dagli insegnamenti del 2020 per evitare dannosi e costosi cicli di apertura e chiusura, ma avrà bisogno di un’adesione degli Stati membri al Consiglio europeo fissato per il prossimo 25 marzo.

In attesa di ulteriori aggiornamenti sul fronte, rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e chiarimento.