18 Marzo 2021
TPL: Conferenza delle Regioni segnala al MIMS le priorità per il settore
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato una sorta di “agenda” delle questioni aperte sul tema trasporto pubblico, al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini, in vista del confronto che si svolgerà nei prossimi mesi.
Nel documento si chiede di accelerare l’iter di approvazione dei decreti ancora in itinere e di erogare le risorse a valere sui decreti già approvati per sostenere il comparto.
La prima conseguenza della crisi sanitaria per il settore dei trasporti è stata l’improvviso crollo dell’utenza del trasporto passeggeri e conseguentemente degli introiti tariffari, sia durante il periodo di completo lockdown, sia nei mesi successivi. Ai minori introiti derivanti dalla minore domanda (smart working di parte dei dipendenti pubblici e privati, scuole chiuse e didattica a distanza, diffidenza verso il mezzo pubblico) si sono aggiunti gli effetti della riduzione della capacità di carico dei veicoli e i costi per l’attuazione delle misure di prevenzione del contagio.
In base ai dati – parziali – dell’Osservatorio TPL e a stime delle aziende, le perdite ammontano a circa un miliardo e mezzo per il periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020 e a circa 800 milioni di euro per il primo semestre 2021, senza considerare gli oneri derivanti dal rimborso dei titoli di viaggio non utilizzati, ancora non esattamente quantificati.
Il documento sottoposto al ministro precisa che l’unica soluzione possibile è la copertura statale dei mancati ricavi per coprire l’intero periodo dell’emergenza.
Per maggiori dettagli, il comunicato ufficiale è disponibile al seguente link: http://www.regioni.it/newsletter/n-4026/del-16-03-2021/trasporto-pubblico-locale-le-principali-questioni-aperte-nel-rapporto-governo-regioni-22427/