31 Marzo 2021

Decreto Sostegni, nuove istruzioni per il calcolo del contributo per le start-up A: finaxit


Condividi sui social

Con provvedimento n. 82454 del 29 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate ha modificato le istruzioni per il calcolo del contributo spettante ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1 gennaio 2019.

Nello specifico, per i medesimi è stato chiarito che non occorre il requisito della perdita di fatturato di almeno il 30% della media mensile del 2020 rispetto alla media mensile di fatturato del 2019,  come per i soggetti già avviati alla data antecedente. Pertanto il contributo spetta a prescindere per i soggetti che abbiano attivato la partita IVA a partire dal 1 gennaio 2019.

Per quanto concerne la modalità di determinazione del contributo, rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA. Per esempio, nel caso di attivazione di P.IVA al 25 marzo 2019, il richiedente dividerà l’importo complessivo del fatturato e dei corrispettivi realizzati a partire dal mese di aprile per 9 mesi, mentre in assenza di ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 o 2020 il campo corrispondente non andrà compilato e l’importo si intenderà pari a 0.
Naturalmente, il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita Iva in data successiva al 23 marzo 2021, o che hanno cessato l’attività alla data del 23 marzo 2021.

Per poter consultare il provvedimento n. 82454 del 29 marzo 2021 con le nuove istruzioni per la compilazione clicca qui.