31 Marzo 2021
UE eroga ulteriori 13 miliardi nell’ambito di SURE
La Commissione europea ha erogato 13 miliardi di € a 6 Stati membri dell’UE nella sesta tranche di sostegno finanziario a titolo dello strumento SURE (lo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza).
Si tratta della terza erogazione del 2021. Nell’ambito delle operazioni odierne, la Repubblica Ceca ha ricevuto 1 miliardo di €, il Belgio 2,2 miliardi di €, la Spagna 4,06 miliardi di €, l’Irlanda 2,47 miliardi di €, l’Italia 1,87 miliardi di € e la Polonia 1,4 miliardi di €. È la prima volta che l’Irlanda riceve finanziamenti nell’ambito di questo strumento. Gli altri 5 paesi dell’UE hanno già beneficiato di prestiti nel quadro di SURE.
I prestiti aiuteranno gli Stati membri ad affrontare aumenti repentini della spesa pubblica per il mantenimento dell’occupazione. Nello specifico, li aiuteranno a coprire i costi direttamente connessi al finanziamento dei regimi nazionali di riduzione dell’orario lavorativo e di altre misure analoghe, anche rivolte ai lavoratori autonomi, introdotte in risposta alla pandemia di coronavirus. Le erogazioni odierne sono state precedute dalla sesta emissione di obbligazioni sociali nell’ambito dello strumento SURE dell’UE, che ha riscontrato un notevole interesse da parte degli investitori.
Finora 17 Stati membri dell’UE hanno ricevuto un totale di 75,5 miliardi di € sotto forma di prestiti back to back nell’ambito dello strumento SURE..
Per far fronte alle richieste pendenti degli Stati membri per il 2021, nel secondo trimestre del 2021 la Commissione raccoglierà dai mercati altri 13-15 miliardi di €.
Più avanti nel corso dell’anno la Commissione prevede anche di dare il via ai prestiti nell’ambito di Next Generation EU, lo strumento per la ripresa da 750 miliardi di € per contribuire a costruire un’Europa più verde, digitale e resiliente.
Il comunicato ufficiale completo è disponibile al seguente link: https://ec.europa.eu/italy/news/20210330_la_commissione_eroga_ulteriori_13_miliardi_dieuro_a_sei_stati_membri_it