10 Maggio 2021
Decreto Sostegni Bis in CdM – novità per i bus turistici
E’ previsto entro giovedì prossimo l’approdo del Decreto Sostegni Bis in CdM, il cui testo risulta prossimo all’emanazione considerate certe le misure previste, salvo qualche ritocco dell’ultima ora.
Tuttavia, ancora aperto è il dibattito politico tra alcune forze di maggioranza in merito all’intensità dell’aiuto per le imprese sotto forma di ristoro, in particolare sulle modalità di determinazione del contributo (se tenendo il sistema attuale, modificato comunque con il secondo fondo perduto basato sul periodo 1 aprile 2020 – 31 marzo 2021 confrontato con il medesimo periodo 2019-2020, o se basandosi sui costi fissi delle aziende, che allungherebbe i tempi previsti per le erogazioni).
Altro tema ancora in fase di definizione riguarda le misure fiscali: secondo alcuni fonti del Ministero del Lavoro parlano di inclusione nel testo ufficiale della proroga del versamento dei contributi per autonomi e professionisti in scadenza il prossimo 16 maggio, mentre per la ripresa dell’attività degli agenti della riscossione si dovrebbe definire un sistema graduale, con un sistema semplificato per la rateizzazione delle cartelle esattoriali per i soggetti che hanno perso almeno un 30% del fatturato.
Per il Decreto Sostegni, come precedentemente specificato, in sede di conversione in Legge è stato inserito un emendamento all’articolo 26 (Fondo per il sostegno delle attivita’ economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica) , che originariamente prevedeva un fondo da 200 milioni di euro per attività commerciali e della ristorazione, ma che include ora ulteriori 20 milioni di euro per i bus turistici. Seguiranno maggiori dettagli una volta pubblicato il testo in G.U.
Infine, le novità in merito ad un provvedimento volto a modificare il Decreto Semplificazioni: verranno coinvolti tutti i Ministeri, che lavoreranno al fine di semplificare tutte le procedure burocratiche e per rendere più snelle le normative che possano in qualche modo ostacolare l’attuazione dei programmi previsti dal PNRR e pertanto creare possibili problemi nell’ottenimento dei fondi del Recovery Plan.
In attesa delle novità riguardanti le specifiche notizie, rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.