24 Maggio 2021
Green Pass: quanto dura per vaccinati e guariti
La “certificazione verde” cosiddetta green pass, introdotta dal decreto anti-covid del 22 aprile scorso (poi modificato dal decreto del 18 maggio) è necessaria per potersi spostare in entrata e in uscita dalle regioni in fascia arancione o rossa, e dal 15 giugno anche per partecipare ad eventi quali feste di nozze e maxiconcerti.
Poiché i vari vaccini hanno tempistiche diverse per la somministrazione della seconda dose, anche il green pass varierà la sua durata in funzione del richiamo.
I sei mesi di validità previsti inizialmente sono diventati nove per i vaccinati, a far data dal completamento del ciclo vaccinale. Si è inoltre deciso che viene rilasciata la certificazione contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino, con validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.
I tempi si allungano per chi si è vaccinato con AstraZeneca, visto che il tempo che intercorre tra la prima e la seconda dose è di dodici settimane: la validità totale del documento sarà così di 11 mesi e 10 giorni.
Per chi si vaccina invece con Pfizer o Moderna, la durata base del certificato sarà di 9 mesi e 28 giorni, poiché tra una dose e l’altra devono passare 42 giorni.
Infine, il green pass per chi è stato immunizzato con il vaccino Johnson&Johnson, che prevede una dose unica, è di nove mesi ed è valido dal 15° giorno dopo l’iniezione.
La durata della certificazione verde in caso di guarigione resta di sei mesi a far data dall’avvenuta guarigione dal covid.
Chi invece non è vaccinato e non ha avuto la malattia, potrà viaggiare sottoponendosi ad un tampone che, se negativo, gli darà libertà di movimento per 48 ore dal momento in cui è stato effettuato.
Attualmente, per quanto riguarda i viaggi all’estero, indipendentemente dalla vaccinazione fatta o dalla guarigione dal Covid, per rientrare in Italia serve sempre un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso, con dieci giorni di quarantena all’arrivo se si proviene dai Paesi extra Ue.