24 Maggio 2021

Maggio: in attesa del Green Pass, riprendono  i viaggi in Europa


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In attesa del Green Pass, che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio con una validità di 12 mesi dal rilascio e permetterà a vaccinati e guariti di spostarsi liberamente, sono sempre più numerosi i paesi europei che si stanno aprendo ai turisti italiani eliminando l’obbligo di isolamento fiduciario all’arrivo, purché muniti di un test negativo effettuato poche ore prima della partenza o di certificato vaccinale che dimostri di aver completato il ciclo di immunizzazione.

  • Documentazione di base

LICENZA COMUNITARIA E COPIE CONFORMI
Tale documento viene rilasciato dal Ministero dei trasporti di Roma e ha validità 5 anni. Ricordiamo che la licenza in originale va conservata in azienda, mentre le copie conformi, da richiedere alla Motorizzazione del vostro capoluogo di provincia, sono da tenere a bordo dei mezzi.
Qualora la vostra licenza sia scaduta nei mesi scorsi, consigliamo di richiederla con congruo anticipo, facendo presente che si tratta di un servizio offerto anche dal nostro studio, contattateci per un preventivo!

FOGLI DI VIAGGIO MOD. 700/800 AP2
Indispensabili per viaggiare all’estero, il modello 700 AP2 copre i Paesi dell’Unione Europea e la Svizzera, mentre l’800 AP2, altrimenti noto come INTERBUS, è necessario se si viaggia verso i Paesi che hanno aderito appunto all’accordo Interbus, ad esempio Bosnia-Erzegovina, Albania, Moldova, Macedonia ecc.
Vanno richiesti alla Motorizzazione del capoluogo della regione in cui ha sede la vostra azienda e per ottenerli è necessario essere in possesso di una licenza comunitaria in corso di validità.
ATTENZIONE! Su ogni mezzo va tenuto l’intero blocco, non soltanto il foglio singolo, nel qual caso si è passibili di sanzione.
Per le aziende con sede in Emilia-Romagna, il nostro studio è a disposizione per la richiesta dei libretti presso la Motorizzazione di Bologna. Se interessati al servizio, non esitate a contattarci.

  • Posizioni fiscali estere

In base alla Direttiva Europea n°2006/112/CEE del 28/11/2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, nei numerosi Paesi che l’hanno ratificata ed integrata nel proprio sistema legislativo nazionale, i trasporti di passeggeri sono sottoposti al versamento dell’imposta sul valore aggiunto, al pari di qualsiasi altra prestazione effettuata dietro compenso da parte di un imprenditore; indipendentemente dal fatto che si tratti di un’azienda locale o estera, dall’età e la nazionalità dei passeggeri e dal tipo di veicolo (pullman o vettura) e servizio (occasionale o di linea).

Requisito di base – iscrizione al V.I.E.S.

Il sistema V.I.E.S, è una banca dati contenente le partite IVA intracomunitarie. Per l’azienda, l’iscrizione al V.I.E.S. è un requisito fondamentale per procedere con la registrazione fiscale estera nei vari Paesi europei. Potete espletare tale procedura anche tramite il nostro studio, in pochi semplici passi!

ASSOGGETTAMENTO IVA
Se di recente avete richiesto la chiusura di identificativi fiscali esteri precedentemente attivati oppure non effettuate da tempo servizi in determinati Paesi, in fase di ripresa dei viaggi all’estero vi invitiamo a contattare lo studio per poter verificare insieme, itinerari alla mano, le partite IVA estere da riattivare, nonché la regolarità delle posizioni esistenti, controllando che le dichiarazioni periodiche siano state presentate, eventuali debiti saldati ecc. onde evitare di incorrere in sanzioni e fermi su strada che possano creare disagi durante il viaggio.

  • Documentazione per gli autisti

DOCUMENTO BASE – MODELLO A1
Tale documento certifica che il lavoratore distaccato rimanga assicurato ai fini previdenziali nel paese UE in cui ha sede l’impresa o in quello di esercizio abituale dell’attività lavorativa autonoma. Viene rilasciato dall’INPS di competenza in base al luogo di residenza del richiedente ed è necessario per i servizi all’estero, indipendentemente dalla loro tipologia, durata o destinazione, sia per i dipendenti che per i titolari d’azienda.
Tra i servizi accessori offerti dallo studio annoveriamo anche quello di richiesta dei modelli A1: inviando pochi semplici documenti potremo espletare la pratica verso sedi INPS situate su tutto il territorio nazionale.

DISTACCO DEI LAVORATORI E MINIMO SALARIALE
In diversi Stati europei, sono in vigore già da tempo degli importi minimi da corrispondere ai lavoratori, sia se assunti da aziende locali che stranieri in servizio all’interno del Paese, quali ad esempio gli autisti che effettuano trasporto di passeggeri.
Oltre a versare ai propri dipendenti, per le ore di lavoro svolte in quella nazione, un importo lordo orario che non scenda al di sotto degli standard locali, sono spesso richieste una serie di procedure di distacco, che variano da uno Stato all’altro.
Verificate con noi se nei Paesi in cui dovete recarvi siano in vigore tali obblighi, vi forniremo tutte le informazioni necessarie e rimarremo al vostro fianco con il nostro servizio dedicato.
Molti di voi in passato avevano attivato tali procedure tramite lo studio per GERMANIA, AUSTRIA E FRANCIA, ma vi invitiamo a prestare attenzione e ricontrollare eventuali variazioni, nonché ad informarci scrupolosamente su ulteriori destinazioni, poiché con il passare del tempo la platea dei Paesi che hanno introdotto questo tipo di disposizioni si è estesa e continuerà ad aumentare.

  • Documentazione per i passeggeri

Prima di partire, consigliamo di sincerarvi che anche i passeggeri da voi trasportati dispongano di tutta la documentazione richiesta nel Paese/i di destinazione. Quest’ultima comprende sia documenti personali di base (es. carta d’identità o passaporto in corso di validità, copia del permesso di soggiorno per i cittadini stranieri residenti in Italia ecc.), che eventuali permessi aggiuntivi divenuti necessari in seguito all’emergenza COVID-19.

  • Documentazione disposizioni anti-covid

Prima di partire, consigliamo di assicurarvi che autisti e passeggeri siano in possesso della documentazione che devono avere a bordo, in seguito all’emergenza covid-19, quali schede di tracciamento per gli spostamenti, autocertificazioni, registrazioni su appositi portali, obbligo o meno di sottoporsi a tampone prima di fare ingresso in un Paese, tenendo conto anche delle disposizioni di rientro dall’estero previste dalle autorità italiane.
A tal proposito, da oggi diventa obbligatorio il modulo di rientro digitale PLF, per tutti coloro che devono fare ingresso in Italia prima di accedere sul territorio nazionale.
Tale modulo, obbligatorio per chi entra in Italia via bus, auto, treno e nave, sostituisce l’attuale modulo di rientro e raccoglie le informazioni sull’itinerario di viaggio, i recapiti telefonici e l’indirizzo di permanenza nel nostro Paese, per consentire all’autorità sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero qualora fosse venuto a contatto con persone affette da covid.
Si tenga presente che le disposizioni per affrontare l’emergenza variano da paese a paese e sono in continuo aggiornamento, per questo si consiglia di contattare lo studio a ridosso della partenza e di tenere monitorati i siti delle Ambasciate dei singoli paesi e viaggiaresicuri.

  • Pedaggi stradali ed accessi ZTL

PEDAGGI STRADALI
Come ben sapete, in svariate nazioni, per l’accesso dei mezzi pesanti alla rete stradale è necessario che questi ultimi siano dotati di uno specifico apparecchio per il pagamento dei pedaggi, che varia da una all’altra (es. GoBox per l’Austria, DarsGo per la Slovenia, ViaToll per la Polonia ecc.) oppure può rendersi obbligatorio il pagamento di una tassa giornaliera (es. Svizzera – Tassa Forfettaria sul Traffico Pesante) o l’acquisto di una vignetta (es. Ungheria).
Se non vi recate da tempo in un determinato Paese, è possibile che abbiate restituito alle società fornitrici tali dispositivi, oppure che questi ultimi non siano più validi, vadano sostituiti o per lo meno ricaricati; inoltre potrebbero essere variati costi, modalità di acquisto, contrassegni da esibire ecc.
Pertanto è fondamentale verificare quanto sopra PRIMA dell’inizio del viaggio, fermandosi per eventuali ricariche, modifiche, sostituzioni o altro PRIMA dell’ingresso nel territorio nazionale in quanto, anche percorsi di pochi km senza telepass possono condurre all’emissione di sanzioni. Lo studio è a vostra disposizione con informazioni dettagliate per ogni singolo Paese, nonché per assistervi negli opportuni e necessari controlli.

PLACCHETTE AMBIENTALI – ACCESSI ZTL
Tanto nelle grandi città europee quanto nei piccoli centri, l’accesso alle Zone a Traffico Limitato è ormai rigidamente regolato. In alcuni Paesi, quali Francia e Germania, è possibile solo a veicoli che non solo rispettino determinati standard di basse emissioni, ma siano nel contempo in possesso di un apposito bollino ambientale da apporre sul parabrezza. In altre nazioni, ad esempio il Belgio, l’ingresso alle ZTL delle principali città è consentito previa registrazione online del mezzo su portali dedicati.
Da tempo non vi recate in quella determinata destinazione e volete controllare di essere in regola? Fatelo con noi! Se necessario, possiamo provvedere all’acquisto dei bollini ambientali per tutte le nazioni in cui sono richiesti, nonché alla registrazione dei veicoli ove richiesto, quest’ultima con un servizio ad hoc già compreso in molte delle opzioni della soluzione tariffaria annuale.

ATTENZIONE! Ricordiamo che, qualora doveste svolgere i vostri servizi con veicoli NCC inferiori a 9 posti, la maggior parte delle disposizioni indicate non cambia. Non vi sono esoneri dalla registrazione fiscale, né dall’acquisto dei bollini ambientali stabiliti in base al tipo di mezzo utilizzato.

In ultimo desideriamo richiamare la vostra attenzione sul fatto che la panoramica esposta ha carattere generale pertanto, per affrontare al meglio i singoli servizi, consigliamo sempre di inviarci una copia dell’itinerario affinché si possano riscontrare, per singola nazione e città, tutti gli adempimenti necessari.