17 Giugno 2021
Norme dell’UE in materia di tariffazione stradale
In sede europea si è raggiunto l’accordo riguardo la revisione delle norme in materia di tariffazione stradale (direttiva Eurobollo).
L’intesa tra Consiglio e Parlamento Europeo punta a promuovere trasporti più puliti e riguarda le emissioni di gas a effetto serra, la congestione del traffico e il finanziamento delle infrastrutture stradali.
L’accordo contiene norme più rigorose ed estese e un nuovo sistema in materia di emissioni di CO2 al fine di decarbonizzare i trasporti e conseguire gli obiettivi climatici in linea con il Green Deal europeo e con l’accordo di Parigi.
I bolli di circolazione basati sulla durata saranno gradualmente eliminati per i veicoli pesanti sulla rete centrale TEN-T entro otto anni dall’entrata in vigore della direttiva. Nei casi in cui applicano un sistema comune di bolli, come il trattato sull’eurobollo, gli Stati membri avranno due anni supplementari per adattare o sopprimere tale sistema.
I pedaggi saranno calcolati in base alla distanza percorsa. Le strade interessate dall’eliminazione graduale sono le strade principali sulle quali si concentra la maggior parte del transito internazionale di veicoli commerciali. Gli Stati membri possono continuare ad applicare bolli di circolazione su altre parti della loro rete.
Deroghe all’eliminazione graduale dei bolli di circolazione sono consentite in circostanze debitamente giustificate, ad esempio in caso di bassa densità di popolazione o quando un bollo si applica a un tratto limitato di strada, previa notifica alla Commissione.
Gli Stati membri avranno anche la possibilità di istituire un sistema di tariffazione combinato per i veicoli pesanti o per alcuni tipi di veicoli pesanti, che associ elementi basati sulla distanza e sulla durata e integri i due strumenti di differenziazione (il nuovo strumento basato sulle emissioni di CO2 e quello esistente basato sulle classi EURO). Questo sistema consentirà la piena attuazione dei principi “chi usa paga” e “chi inquina paga”, lasciando nel contempo agli Stati membri la necessaria flessibilità nella progettazione dei propri sistemi di tariffazione stradale.
Come principio di base della tariffazione stradale, tuttavia, gli Stati membri mantengono la facoltà di applicare pedaggi e diritti di utenza per le diverse categorie di veicoli, quali veicoli pesanti, veicoli commerciali pesanti, pullman e autobus, veicoli leggeri, veicoli commerciali leggeri, minibus e autovetture, indipendentemente gli uni dagli altri. Ad esempio, gli Stati membri possono decidere di non applicare alcuna tassa agli autobus.
Le norme sulla proporzionalità dei prezzi dei bolli di circolazione per le autovetture includeranno l’obbligo di applicare un bollo giornaliero alle autovetture o ai viaggiatori occasionali in transito.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Consiglio dell’Unione Europea: clicca QUI.