21 Giugno 2021
Green Pass: i controlli a carico delle imprese
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM 17 giugno 2021, il Governo vara ufficialmente la piattaforma informatica nazionale dedicata al rilascio del Green Pass, la certificazione utile a garantire la mobilità e la possibilità di fruizione di eventi pubblici e di accesso a locali una volta somministrato il vaccino o altro evento abilitante. Particolarmente stringenti le disposizioni a tutela della privacy, previste a carico delle imprese contro le eventuali indebite raccolte o conservazioni di dati. La verifica delle certificazioni verdi covid-19 è effettuata tramite la lettura del codice a barre che consente di verificarne l’autenticità, la validità e di conoscere le generalità dell’intestatario, senza rendere visibili le informazioni che ne hanno determinato l’emissione.
Il DPCM appena emanato prevede che alla verifica dei pass saranno addetti i soggetti che erogano i servizi per fruire dei quali è prescritto il possesso di certificazione verde e gli organizzatori di eventi ed attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso della medesima certificazione.
Tra i soggetti destinati alla verifica vi sono anche i vettori e loro delegati.
Tali soggetti devono essere incaricati con atto formale recante le necessarie istruzioni sull’esercizio dell’attività di verifica. In merito si attendono disposizioni ulteriori.
Lo studio è a disposizione per assistervi nelle procedure relative ai Green Pass dei vostri dipendenti, nella compilazione del PLF per il rientro in Italia e di altri moduli telematici obbligatori per l’ingresso nei vari paesi esteri.