26 Luglio 2021

Nuova disciplina CQC: chiarimenti Ministero Interno


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Con circolare del 13 luglio u.s, la Direzione Centrale per la Polizia Stradale ha approfondito alcune problematiche inerenti alle modifiche della disciplina della CQC, introdotte con il Decreto legislativo 10 giugno 2020, n. 50, di recepimento della direttiva UE 2018/645.

Questo provvedimento, come noto, ha modificato gli artt. 14, 15 e 16 del d.lgs 286/2005, prevedendo (all’art. 14) l’obbligo di possedere la CQC per l’attività di guida – anche non professionale – su strada aperta all’uso pubblico (fatte salve le deroghe specifiche previste all’art. 16) sui veicoli per la cui conduzione è richiesta la patente di guida di categoria C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE.

Attraverso il nuovo intervento, il Ministero dell’Interno ha voluto chiarire l’applicabilità della normativa ai trasporti in conto proprio, soffermandosi su alcune delle deroghe all’obbligo della CQC previste dall’art. 16, e in particolare quelle relative:

  1. ai trasporti di passeggeri o merci a fini non commerciali (comma 1, let. g);
  2. al trasporto di materiale, attrezzature o macchinari utilizzati dal conducente nell’esercizio della propria attività, a condizione che la guida dei veicoli non costituisca l’attività principale del conducente (comma 1, let. h);
  3. al trasporto occasionale non incidente sulla sicurezza della circolazione stradale (comma 2, lett. c)
Il testo completo della circolare è disponibile cliccando QUI

A vs disposizione per eventuali approfondimenti