27 Luglio 2021

Definizione agevolata di una controversia IVA: come recuperare l’imposta addebitata in rivalsa


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Nell’ambito della definizione agevolata di una controversia IVA, per il recupero dell’imposta addebitata in via di rivalsa, il cessionario/committente non residente non è obbligato a ricorrere all’istituto dell’identificazione diretta o a nominare un rappresentante fiscale.

Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 510 del 26 luglio 2021. La nota di variazione in aumento può essere emessa nei confronti della partita IVA della cessionaria, destinataria della fattura originaria, che, non potendo esercitare la detrazione dell’imposta – non avendo una posizione IVA in Italia – potrà recuperare l’IVA assolta in rivalsa mediante richiesta di rimborso, essendo un soggetto stabilito in un altro Stato membro della Comunità.

Il testo completo della risposta è disponibile al seguente link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/0/Risposta_510_26.07.2021.pdf/96a7aa21-7955-7b4f-e33c-9db3b0c62d73