2 Agosto 2021

Aiuti di Stato, Commissione europea autorizza la decontribuzione per turismo, commercio e cultura


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La Commissione Europea, dopo aver esaminato la richiesta del Governo di concedere sgravi fiscali per i datori di lavoro privati dei settori turismo, commercio, cultura e stabilimenti termali e dello spettacolo, ha approvato le medesime misure, considerandole in linea con la normativa del Quadro Temporaneo per gli aiuti di Stato.

La misura, con una dotazione di 868 milioni di euro, ha come finalità la riduzione del costo a carico del datore di lavoro dei sopra citati settori, ritenuti tra i maggiormente colpiti a causa della pandemia e delle misure restrittive. L’esonero in questione, introdotto dal Decreto Sostegni Bis, è riconosciuto per i lavoratori che rientrano dalla CIG a decorrere dall’entrata in vigore del DL (26 maggio scorso) ed è fruibile sino al 31 dicembre prossimo, nel limite del doppio delle ore di ammortizzatori sociali già utilizzati nel primo trimestre 2021, con eccezione dei contributi e dei premi dovuti all’INAIL.

L’aiuto non è in contrasto con la normativa del Quadro Temporaneo in quanto limitata nel tempo e fruibile nel limite massimo di 1,8 milioni di euro a impresa, dovendosi intendere come “necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato Membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lett. b del TFUE e le condizioni stabilite dal Quadro temporaneo”