5 Agosto 2021

Green Pass: la Commissione UE riconosce i certificati di Vaticano e San Marino


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Con la presente si comunica che il certificato Covid dell’Unione europea adesso potrà essere usato anche per recarsi a San Marino e in Vaticano. I due Stati indipendenti sono entrati a far parte del sistema comune concepito per la libera circolazione. La Commissione europea ha riconosciuto equivalenza ai certificati emessi nei due paesi, così entrambi saranno collegati al sistema dell’Ue e i certificati Covid emessi dal Vaticano e da San Marino saranno accettati nell’Ue alle stesse condizioni del certificato digitale Covid dell’Ue.
La situazione di equivalenza non significa però reciprocità totale, ad esempio per quel che riguarda il vaccino russo Sputnik, utilizzato da tempo nella Repubblica di San Marino ma non autorizzato dall’Agenzia europea del farmaco (Ema) e non riconosciuto a livello Ue, ma solo da parte di singoli Stati membri. Questo significa che prima di partire, i turisti sammarinesi dovranno informarsi bene sui paesi di destinazione se non vogliono incorrere nel rischio di tamponi e quarantene.
Come già sappiamo, il Certificato Covid vale su tutto il territorio dell’Ue e dei Paesi dell’area Schengen di libera circolazione (Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera) a tre condizioni: che si abbia tampone molecolare negativo, o prova di guarigione, o copertura totale da vaccino (doppia dose) tra quelli autorizzati a livello comunitario, vale a dire Moderna, Pfizer, AstraZeneca, e Johnson&Johnson.
Per il Vaticano così come per San Marino varrà la regola del cosiddetto «freno d’emergenza» previsto dal sistema dell’Unione europea. In caso di aumento dei contagi si potrà decidere, previa notifica a Bruxelles, di reintrodurre restrizioni all’ingresso anche se in possesso di certificato Covid europeo.