6 Agosto 2021
Disposizioni anti-covid in Europa: aggiornamento al 6 agosto
con la presente siamo ad offrirvi una panoramica delle disposizioni anti-covid in vigore nei vari paesi europei allo stato attuale.
In generale, chi è in possesso di Green Pass europeo può viaggiare senza limitazioni in tutte le nazioni aperte ai turisti; per ottenerlo è necessario che siano trascorsi almeno 14 giorni dalla seconda dose di vaccino oppure che si sia guariti negli ultimi nove mesi. Si ricorda che a livello europeo non è considerato valido il Green Pass italiano rilasciato alla somministrazione della prima dose, oltre al fatto che i certificati vaccinali rilasciati dagli enti preposti al momento della somministrazione del vaccino non sostituiscono in alcun modo il Green Pass e non sono ritenuti validi all’estero.
Allo stato attuale alcune nazioni consentono l’accesso solamente a chi è in possesso di Green Pass europeo, altre permettono l’accesso anche a chi non lo possiede ma è richiesto un tampone negativo da effettuarsi nelle ore che precedono l’arrivo nel paese.
Cliccando sul nome del paese d’interesse, potrete visualizzare le relative informazioni.
AUSTRIA
BELGIO
BOSNIA
BULGARIA
CROAZIA
FRANCIA
GERMANIA
GRECIA
LETTONIA
MONTENEGRO
OLANDA
POLONIA
PORTOGALLO
REPUBBLICA CECA
ROMANIA
SLOVACCHIA
SLOVENIA
SPAGNA
SVIZZERA – LIECHTENSTEIN
UNGHERIA
Dalla giornata di oggi 6 agosto il green pass servirà, inoltre, per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici.
Da oggi anche gli italiani residenti e vaccinati o guariti all’estero potranno richiedere il Green pass obbligatorio. Una circolare del Ministero della salute chiarisce le modalità per il rilascio della certificazione verde Covid-19 ai cittadini italiani residenti all’estero e ai loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al servizio sanitario nazionale o all’assistenza sanitaria e a tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al servizio sanitario nazionale, che sono stati vaccinati all’estero contro il Sars-CoV-2 o che sono guariti all’estero da Covid-19.
Questi da oggi potranno richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi Covid-19 per vaccinazione o per guarigione recandosi nelle aziende sanitarie locali di competenza territoriale secondo modalità stabilite dalle regioni e province autonome e presentando oltre al documento di riconoscimento e l’eventuale codice fiscale, il certificato vaccinale rilasciato dall’autorità sanitaria estera e il certificato di guarigione rilasciato dall’autorità sanitaria estera.