18 Agosto 2021
Commissione Europea, approvato un nuovo fondo da 1,4 miliardi di euro destinato a garantire finanziamenti bancari alle PMI
Nella giornata del 16 agosto scorso la Commissione Europea ha approvato l’istituzione di un nuovo fondo da 1,4 miliardi di euro con lo scopo di erogare garanzie sui finanziamenti delle PMI europee colpite maggiormente dall’emergenza pandemica. In particolare, il prodotto si inserisce nel più ampio Fondo europeo di garanzia gestito dalla BEI tramite il proprio FEI (Fondo europeo per gli investimenti).
Il prodotto sarà erogato sotto forma di garanzie su segmenti di cartolarizzazione sintetica a favore delle imprese dei 22 Paesi che hanno aderito a tale strumento (tra cui l’Italia).
Con la cartolarizzazione sintetica le Istituzioni Ue hanno posto come obiettivo quello di generare capacità di prestito da parte delle banche, le quali utilizzeranno le risorse liberate dal Fondo di garanzia per costruire un pool di attività (es. portafoglio di prestiti) per soddisfare le esigenze di liquidità delle PMI richiedenti.
Nel caso specifico, la BEI rivestirà il ruolo di venditore della protezione – garanzia nei confronti degli intermediari finanziari. La condizione di tale garanzia è che il portafoglio prestiti non superi una determinata soglia massima e che contenga solamente esposizioni non deteriorate.
Grazie alla condivisione del rischio di credito tra gli Stati Membri, il Fondo di garanzia avrà a proprio carico un costo medio ridotto rispetto a quello che dovrebbero assumersi i singoli Stati Membri aderenti nel caso in cui avessero preso l’iniziativa in via autonoma.
L’approvazione del nuovo strumento, in particolar modo in termini di compatibilità con il quadro degli Aiuti di Stato, è stata resa possibile grazie all’orientamento della Commissione Europea, la quale ha ritenuto lo strumento necessario, opportuno e proporzionato a ridurre il grave turbamento all’economica, in linea con le disposizioni di cui all’articolo 107, par. 3, lett. b) del TFUE.