24 Settembre 2021

Green Pass: autisti stranieri e proteste


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Riguardo il tema green pass e autisti stranieri in Italia, è attualmente in atto un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
Sono state rilevate infatti alcune difficoltà riguardo la concreta estensione, dal prossimo 15 ottobre, dell’obbligo di green pass ai lavoratori della logistica e dell’autotrasporto, in particolare a quelli stranieri, componente numericamente rilevante.
Le associazioni di categoria chiedono che venga riconosciuto il green pass agli autisti stranieri che lavorano per le imprese italiane e che si sono vaccinati nel loro paese (anche con vaccini oggi non riconosciuti in Italia). Inoltre, si dovrebbe garantire che il green pass venga effettivamente esteso agli autisti di imprese straniere che operano in Italia, evitando così di creare trattamenti differenziati con le imprese italiane.

Infine, viene chiesto di concedere una forma di deroga per gli autisti sprovvisti di green pass al 15 ottobre, mettendo comunque in atto tutte le misure di tutela in termini di distanziamento e DPI necessarie, oltre all’obbligo per l’autista di rimanere in cabina nelle fasi di interazione con altri lavoratori (in particolare nelle operazioni di carico/scarico).

Tutto questo trova origine nella forte preoccupazione che l’attuale carenza di autisti, l’alta percentuale di non vaccinati nel comparto e l’oggettiva impossibilità di procedere al tampone rispettando modalità e tempi dell’attività lavorativa, possano causare per le imprese di trasporto l’impossibilità di garantire i servizi, con ovvie conseguenze su tutto il sistema italiano.
A tal proposito, i camionisti hanno annunciato uno sciopero dal 27 settembre che potrebbe bloccare vari tratti viabilistici del nostro paese in protesta contro il Certificato Verde. Si tratta degli autisti che non hanno il green pass e che a ottobre potrebbero trovarsi in serie difficoltà.
Vi terremo informati con tutti gli aggiornamenti del caso.