28 Ottobre 2021

Decreto 146/2021: riforma Testo Unico Sicurezza sul Lavoro


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Tra le norme dedicate dal Capo III del decreto Fiscale (DL 146/2021) al rafforzamento della disciplina in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, assume un particolare rilievo la riforma dell’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza sul Lavoro).
Per l’individuazione delle “gravi violazioni”, il nuovo art. 14 non contempla più l’emanazione di un apposito decreto ministeriale, e si limita a richiamare l’Allegato I.
E al provvedimento di sospensione diventa possibile aggiungere l’imposizione di specifiche misure atte a far cessare il pericolo per la sicurezza o per la salute dei lavoratori durante il lavoro, sulla falsariga di quanto disposto dall’art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 758/1994 con riguardo alla prescrizione dell’organo di vigilanza.Non senza contare che, nelle ipotesi di cui all’Allegato I, è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva di importo pari a quanto indicato nello stesso Allegato I con riferimento a ciascuna fattispecie, per giunta raddoppiata nelle ipotesi in cui, nei cinque anni precedenti alla adozione del provvedimento, la medesima impresa sia stata destinataria di un provvedimento di sospensione.
Rimane la limitazione di tale provvedimento alla parte dell’attività imprenditoriale interessata dalle violazioni o, alternativamente, dell’attività lavorativa prestata dai lavoratori interessati dalle violazioni di cui ai numeri 3 e 6 dell’Allegato I.

Il testo ufficiale del Decreto è disponibile al seguente link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/21/21G00157/sg