4 Novembre 2021
Austria: possibili inasprimenti delle zone a basse emissioni
L’attuale piano climatico dell’Austria non sarà sufficiente per raggiungere gli obiettivi dell’UE entro il 2030 e ridurre così le emissioni di CO2 del 7%. Ora si discute se le regole delle zone ambientali debbano essere inasprite.
In Tirolo, ad esempio, sarebbero consentiti solo i camion con immatricolazione a partire dal 2020. Questo non sarà però sufficiente per combattere l’inquinamento atmosferico: una soluzione potrebbe essere quella di estendere le regole ad altre classi di veicoli come le autovetture.
Un’altra misura potrebbe essere il cosiddetto divieto di partenza: in caso di ingorgo, auto e camion non potranno circolare dalle 7:00 del sabato fino alle 19:00 della domenica.
Gli esperti dichiarano che nonostante le disposizioni già in vigore la qualità dell’aria non è migliorata ed è prevedibile che il traffico aumenterà anziché diminuire. Chiedono quindi ancora più divieti di circolazione, per tutte le classi di veicoli, altrimenti l’obiettivo di soddisfare i requisiti dell’UE entro il 2030 non può essere raggiunto.
Attualmente, solo camion e furgoni sono interessati dai divieti di circolazione nelle zone ambientali austriache, dove generalmente possono ancora entrare se hanno classe di emissione almeno euro 3 e se dotati di bollino ambientale corrispondente. Ma questo non basta, l’unica soluzione per ridurre l’inquinamento atmosferico in Austria è l’istituzione di altre zone ambientali che includano non solo camion ma anche autovetture. Tuttavia, non è ancora chiaro quando ciò accadrà e a quali classi di emissione sarà vietato l’accesso.
Vi terremo aggiornati al riguardo.