16 Novembre 2021
Francia: maggiori restrizioni per i non vaccinati che entrano nel Paese
La Francia impone restrizioni di viaggio più severe per gli arrivi di non vaccinati da 16 Paesi dell’Ue, considerati “sotto sorveglianza”.
Aggiornando le regole di ingresso per gli arrivi dall’estero e dai Paesi dell’Unione Europea, il governo francese ha chiarito che i viaggiatori non vaccinati provenienti dai seguenti Paesi devono ora eseguire il test molecolare o antigenico nelle 24 ore precedenti l’arrivo in Francia: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Estonia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia.
Prima del 12 novembre, per i viaggiatori non vaccinati della maggior parte di questi Paesi era sufficiente presentare i risultati di un certificato di Pcr o test antigenico effettuato nelle ultime 72 ore.
La regola invece non è cambiata per i non vaccinati provenienti dai Paesi dell’Ue e dell’area Schengen non elencati sopra, tra cui l’Italia.
Coloro che non sono vaccinati, ma sono recentemente guariti dal Covid-19, sono esentati dall’obbligo di presentare un risultato del test, indipendentemente dal paese dell’Ue o dell’area Schengen da cui si recano in Francia.
Anche i minori di 12 anni sono esentati dall’obbligo di sottoporsi al test prima di raggiungere la Francia.
Rimane obbligatorio per tutti e in ogni caso la compilazione del modello « Déclaration sur l’honneur » che attesti l’assenza di sintomi da covid e di contatto con personne infette.