24 Novembre 2021

Super Green Pass: le opzioni per salvare il turismo invernale


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Con l’aumento dei contagi, in Europa ricominciano le restrizioni: nuovi lockdown in Austria (fino al 12 dicembre), e in Olanda (parziale, con coprifuoco alle 20), mentre gli Stati Uniti sconsigliano viaggi verso Germania e Danimarca. E la quarta ondata sta avanzando anche in Italia da est con Alto Adige e Friuli Venezia Giulia che hanno già numeri da zona gialla, ma non cambieranno colore prima del 29 novembre.
Il governo sta ora pensando a un Super Green Pass per salvare l‘economia, in particolare quella turistica, e non penalizzare chi ha completato il ciclo vaccinale: non si sa ancora quale sarà l‘orientamento prevalente, ma secondo le indiscrezioni per le regioni che passeranno in zona arancione o rossa sarà necessario il Green Pass per spostarsi ma con la regola che viene definita delle 2G: sarannno validi solo i Green pass di vaccinati e guariti e non quelli di chi esegue un tampone. Il tampone rimarrebbe valido solo per recarsi al lavoro, ma non per frequentare bar, ristoranti, discoteche e altri luoghi al chiuso. Si sta però discutendo se mantenere almeno la validità del tampone molecolare. Inoltre con ogni probabilità cambieranno anche altre regole sul Green Pass Italiano: visto il diminuire dell‘efficacia del vaccino la validità del Green pass scenderà col prossimo decreto da 12 a 9 mesi, mentre la terza dose si potrà fare già dopo 5 mesi dalla seconda, anziché 6.
Vi terremo informati riguardo l’eventuale introduzione di nuove disposizioni.