17 Dicembre 2021

Turismo UE: la Corte dei Conti riprende la Commissione Europea


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mentre la Commissione Ue bacchetta l‘Italia per le nuove restrizioni, questa, a sua volta, viene ripresa dalla Corte dei Conti europea per la gestione maldestra del turismo, sul fronte degli investimenti. È quanto contenuto nella relazione speciale 27/2021 pubblicata in queste ore dai custodi delle finanze dei Ventisette, che riports: “Il turismo rappresenta un settore economico essenziale per l‘Ue. La pandemia ha avuto un impatto severo riducendo nettamente i flussi e, di conseguenza, le entrate delle imprese. Ma al di là di tale choc immediato, il settore va incontro ad altre sfide: trasformazione verde e digitale, competitività, sostenibilità e resilienza”.
In seguito ai risultati contrastanti prodotti dai progetti connessi al turismo finanziati mediante il Fondo europeo di sviluppo regionale, l‘organismo alla Commissione Ue raccomanda di “elaborare una nuova strategia per il settore” e nel contempo “esortare gli Stati membri ad adottare procedure di selezione degli investimenti finanziati attraverso il Fesr nell‘ottica di questo nuovo orientamento strategico”.
La Corte dei Conti afferma anche: “In risposta alle gravi ripercussioni del Covid, ha presentato misure e proposte per attenuare l‘impatto di tale crisi sul settore e ha dato avvio ad azioni intese alla definizione di un‘agenda per il turismo per il 2030”. Ma questo non basta affatto perché l‘emergenza sanitaria «non è l‘unica sfida del settore», ribadisce Pietro Russo, membro della Corte.
«La Corte dei Conti europea – prosegue – ha anche stabilito che è mancata finora una strategia organizzata per il settore così come da mesi denunciamo al Parlamento europeo. Serve un nuovo piano d‘azione per il periodo postpandemico che aiuti il settore anche a vincere la sfida delle transizioni ambientali e digitali».