11 Marzo 2022

DL ENERGIA: BUS TURISTICI, IGNORATE ESIGENZE SETTORE CHE MUOVE TURISMO. ALLARME CARO GASOLIO


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“L’ultima impennata dei prezzi dell’energia ha colpito anche il nostro settore e il conflitto in Ucraina fa presagire nuovi rincari. Il prezzo del gasolio è aumentato del 50% rispetto a un anno fa. Il Governo è intervenuto con il presente decreto legge che contiene misure per contenere i costi dell’energia elettrica e del gas naturale, sviluppare le energie rinnovabili e rilanciare le politiche industriali. In particolare, all’articolo 6, il provvedimento prevede interventi in favore dell’autotrasporto ma, come abbiamo rilevato, siamo ingiustamente esclusi da tali misure!” Lo ha dichiarato Riccardo Verona, presidente dell’Associazione Nazionale BusTuristici Italiani (ANBTI), in audizione in commissione Ambiente e Attività produttive della Camera sul Dl Bollette-Energia. “Per questo chiediamo il riconoscimento del credito di imposta per l’acquisto di gasolio commerciale usato come carburante riconosciuto per il trasporto delle merci e l’estensione dell’aliquota ridotta per il carburante, oltre al rinnovo del parco veicolare per il trasporto turistico di persone. Nel provvedimento non ravvisiamo infatti alcuna specifica disposizione che preveda il rinnovo del parco circolante del trasporto turistico di persone. E su queste scelte ci interroghiamo: il trasporto nel turismo muove milioni di persone ed ha una valenza economica per lo Stato. Come mai si interviene solo a sostegno di alcuni settori mentre altri vengono marginalizzati?”, ha concluso il presidente Riccardo Verona.

 

Rivedi audizione integrale > https://webtv.camera.it/evento/20168